Eccellenze 2026: omaggio alle aree interne e a chi ha reso grande l'Irpinia

Successo a Sant'Angelo dei Lombardi per il premio ideato dal poliedrico Tony Lucido

Ecco tutti i premiati di questa edizione. Ad alcuni assenti per impegni ed altre motivazioni personali, il riconoscimento verrà consegnato successivamente...

Sant'Angelo dei Lombardi.  

E' stata una cerimonia emozionante, intrisa di ricordi alcuni dei quali incancellabili per l'alta irpinia, come il disastroso sisma del 23 novembre 1980, una ferita che in comuni rasi al suolo e poi rinati, proprio come Sant'Angelo dei Lombardi, non si è mai rimarginata.

Il premio nazionale "Eccellenze irpinie 2026 ideato e portato avanti con grande caparbietà, passione, sacrifici e determinazione da Tony Lucido (nella foto) ha avuto questa chiava di lettura, oltre a valorizzare le aree interne, le eccellenze irpine presenti e quelle che purtroppo non ci sono più o forse non sono state mai valorizzate al meglio.

Per la pro loco Alta Irpinia di Sant’Angelo dei Lombardi, è stato un vero successo. Premiati uomini e donne delle istituzioni, politica, università, giornalismo, cinematografia, produzione di eccellenze e tipicità locale.

Ma la sezione più toccante, grazie soprattutto all'impeccabile presentazione di Tony Lucido è stata proprio quella relativa alla celebrazione di personaggi scomparsi, con un premio consegnato alle loro famiglie. Una terza sezione invece attraverso una menzione speciale ha riguardato persone che, in qualche modo, hanno avuto impegni, testimoniato valori, radicato umanità e professionalità nel proprio territorio.

Ecco tutti i premiati di questa edizione. Ad alcuni assenti per impegni ed altre motivazioni personali, il riconoscimento verrà consegnato successivamente

Giuseppina Zarra, ambasciatrice e ministro plenipotenziario, Giuseppe Bruno, imprenditore e già presidente degli Industriali Irpini, Pietro Caterini e Istituto Agrario “Francesco De Sanctis” di Avellino, Antonio Corbo, giornalista, editorialista del quotidiano “la Repubblica” e commentatore Tv, Giovambattista Capasso, medico specialista, docente universitario e ricercatore internazionale, Alfonso Fasano, professore universitario a Toronto e ricercatore, Gianni Festa, giornalista, editorialista e fondatore del quotidiano “Il Corriere dell’Irpinia”, Pietro Guglielmo, storico, scrittore e presidente della Pro Loco di Andretta, Toni Iermano, professore universitario, scrittore e storico della letteratura, Milena Pepe, con la Tenuta Cavalier Pepe, imprenditrice di successo, eccellenza produttiva e ambasciatrice dell’Irpinia, Raffaelo Magi, magistrato e consigliere della Corte Suprema di Cassazione, Mario Sena, politico, consigliere e assessore emerito della Regione Campania, Liliana Taddeo, docente, musicista, cantautrice, ricercatrice, musicologa e scrittrice, Ortensio Zecchino, studioso, ricercatore, già ministro, fondatore della Biogem, a vent’anni dalla sua istituzione.

Eccellenze Irpine alla memoria
Personaggi scomparsi che hanno onorato i valori, la storia e la dignità dell’Irpinia:

Don Bruno Mariani, sacerdote, educatore e testimone autentico di una Chiesa vicina agli uomini e alla comunità, Francesco Saverio Matteo, intellettuale, giornalista, scrittore e appassionato protagonista della vita politica e civile, Francesco Mocella, uomo di cultura, di impegno civile e di profonda sensibilità politica e umana, Gabriele Lucido, straordinario esempio di altruismo, umanità e servizio disinteressato al prossimo, Gaetano “Ninì” Imbriano, uomo di Stato, sportivo e straordinario esempio di coraggio, umanità e senso del dovere, Luigi “Gino” Nicolais, scienziato, professore universitario, ministro e presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Giuseppe “Pino” Petito, in ricordo di una vita vissuta con operosità, generosità e profondo senso della comunità.

Menzione speciale 

Antonio Emolo, scienziato e professore universitario, Antonio Di Filippo, medico specialista pediatra, impegnato nel sociale, protagonista dell’assistenza ai bambini durante e dopo il terremoto dell’80, Giuseppe Rossi, brillante regista, sceneggiatore e produttore, Raffaele “Lello” Centoletti, imprenditore con animo solidale, innamorato dell’Irpinia.