L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Ferrante interviene per fare chiarezza sugli incrementi della Tari che stanno interessando diverse utenze del territorio comunale.
"Una precisazione è doverosa: gli aumenti non sono il frutto di nuove decisioni politiche dell'Amministrazione Ferrante, ma la conseguenza di un percorso avviato dalla precedente Amministrazione, i cui effetti emergono oggi.
La vicenda ha origine nel 2020, quando la Giunta guidata dall'allora Sindaco Enrico Franza, con deliberazione n. 55 del 17 dicembre, dispose l'introduzione sperimentale di un nuovo sistema di raccolta dei rifiuti attraverso i cosiddetti carrellati “Jolly”.
Un sistema progressivamente entrato in funzione negli anni successivi e divenuto ordinario già dal 2024, come confermato dalla documentazione trasmessa da Irpiniambiente S.p.A. il 26 giugno 2026. È proprio qui il nodo della questione: il servizio era diventato ordinario, ma le posizioni tributarie di alcune utenze non erano state conseguentemente aggiornate.
In precedenza, infatti, i cittadini considerati non serviti dalla raccolta beneficiavano di una riduzione della Tari del 60%, pagando soltanto il 40% della tariffa ordinaria. Con l'attivazione del servizio di prossimità, anche attraverso i carrellati Jolly, sono venute meno, per le utenze effettivamente servite, le condizioni che giustificavano tale agevolazione.
Quello che oggi viene percepito come un aumento della TARI è, dunque, il passaggio dal pagamento di una tariffa ridotta a quella ordinaria, in conseguenza di un servizio attivato e consolidato sotto la precedente gestione amministrativa.
L'attuale Amministrazione non ha introdotto una nuova maggiorazione, né ha deciso discrezionalmente di eliminare un beneficio ai cittadini. Si trova, invece, a dover affrontare gli effetti di un mancato tempestivo allineamento tra il servizio effettivamente erogato e le relative posizioni tributarie.
Per questo motivo, l'Ufficio Tributi ha disposto, a decorrere dal 1° gennaio 2026, la revoca della riduzione per le utenze interessate. Saranno inoltre necessarie verifiche sulle annualità precedenti, sempre nel rispetto dei termini di legge e dei diritti dei contribuenti. È bene essere chiari: chi oggi amministra non può ignorare una situazione preesistente, né mantenere agevolazioni quando risultano venuti meno i presupposti normativi per riconoscerle.
Al tempo stesso, nessun cittadino dovrà essere chiamato a pagare somme non dovute. Le singole posizioni saranno attentamente verificate, accertando l'effettiva erogazione del servizio e la sussistenza dei requisiti previsti dal regolamento comunale.
L'amministrazione Ferrante comprende le preoccupazioni delle famiglie, soprattutto in un momento in cui ogni spesa incide significativamente sui bilanci domestici. Proprio per questo, intende affrontare la questione con responsabilità, garantendo trasparenza, verifiche puntuali e piena disponibilità al confronto".
Il sindaco Ferrante: “Non abbiamo creato questa situazione, ma abbiamo il dovere di affrontarla. I cittadini hanno diritto di sapere quando e perché sono state assunte determinate decisioni e quali conseguenze producono oggi. Il nostro compito è fare chiarezza, garantire equità e tutelare chi ha diritto alle agevolazioni. Non intendiamo sottrarci alle responsabilità, ma non possiamo neppure assumerci la paternità di scelte compiute da chi ci ha preceduto. Gli uffici comunali sono a piena disposizione della cittadinanza al fine di valutare, caso per caso, le singole posizioni".
