Straordinario successo e sala gremita al museo civico di Ariano Irpino per la presentazione del libro: "Tu sei per me lo specchio e il porto", evento organizzato e curato nei minimi dettagli da Maria Carmela Guardabascio, vicepresidente del consiglio comunale di Ariano Irpino.
Grande partecipazione e profonda emozione al museo civico e della ceramica per la presentazione del libro di Pasquale Gallicchio: "Tu sei per me lo specchio e il porto. Luisa Cavaliere e Rosetta D'Amelio: storia di un'amicizia" (Liguori Editore).
L'iniziativa, patrocinata moralmente dal comune di Ariano Irpino, ha visto la presenza di un pubblico vasto che ha gremito la suggestiva sala del museo.
Due donne opposte per temperamento trovano un'intesa profonda che le rende alleate. Tra militanza nel partito comunista italiano, impegno nelle istituzioni e la ferita del sisma dell'Irpinia, intrecciano vita privata e avvenimenti storici. Nelle differenze costruiscono collaborazione, trasformando conflitti e sfide in un percorso condiviso di emancipazione femminile e civile.
L'incontro si è aperto con i saluti istituzionali del sindaco Mario Nicola Vittorio Ferrante, è stato introdotto da Maria Carmela Guardabascio, vicepresidente del consiglio comunale e moderato da Antonio Sasso.
Di grande spessore gli interventi di:
Carla Ciccone, ginecologa ed esperta in medicina di genere, Maria Tortoriello, direttrice Coldiretti Avellino, Antonella Esposito, componente commissione pari opportunità Regione Campania, Alfonsina Porciello, direttrice consorzio A3 e Italia D'Acierno, segretaria generale Cgil Avellino, protagonista del libro.
A chiudere, sono state le emozionanti testimonianze dell'autore Pasquale Gallicchio e di Rosetta D'Amelio.
La serata è stata resa ancora più suggestiva dall'intermezzo musicale al pianoforte a cura della bravissima maestra Michela Di Prenda.
Un racconto di amicizia femminile, di impegno civile e di storia che ha commosso e coinvolto tutti i presenti. Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutta la cittadinanza per la numerosissima partecipazione.
