Anche ad Ariano come in alta Irpinia, celebrazioni in programma per il 35esimo anniversario del terremoto dell'ottanta. E' impossibile cancellare dalla mente quella triste domenica e soprattutto quel minuto e mezzo di terrore che provocò morte e distruzione fino a plverizzare molti paesi. Ad Ariano, non vi furono morti ma solo danni ad alcuni edifici e successivi abbattimenti. Il campanile accanto all'episcopio, si piegò su se stesso fino a rovesciare le macerie sulla piazza. Non vi furono miracolosamente, nè morti, nè feriti. La chiesa di San Francesco venne successivamente abbattuta con superficialità, tanto che l'azione delle ruspe suscitò all'indomani dei lavori, non poche polemiche. Ma questa ormai è storia passata, o meglio cancellata. Il sindaco Domenico Gambacorta e l'amministrazione comunale intendono commemorare questo anniversario, con una celebrazione nella Basilica Cattedrale alla presenza del Vescovo Sergio Melillo e delle varie autorità lunedì 23 novembre alle ore 19,00.
Gianni Vigoroso
