Tabelloni luminosi di benvenuto, orologio avanti di un’ora nei due ingressi della città sia a Cardito che a Martiri Perazzo. A notarlo sono stati in tanti. E non è la prima volta che accade. Una dimenticanza da parte di chi è addetto a tale operazione, a quanto pare direttamente dal Comando di Polizia Municipale. Ma fosse solo questa l’unica dimenticanza. Ci sono segnali stradali abbattuti da auto e dal vento a terra o inclinati, lampioni spenti da giorni nel Piano di Zona. Ritardi notevoli per piccole sistemazioni, che richiederebbero pochissimi minuti di lavoro. L’ultima segnalazione arriva dall’imbocco di contrada Viggiano e Via IV Novembre, dove i lampioni già da un paio di giorni non danno segni di vita. Colpa del vento da un lato, nessuno lo mette in dubbio, ma un ufficio tecnico comunale, non può lasciare ogni cosa irrisolta.
Gianni Vigoroso
