Non è neppure iniziato il Natale in Villa, non sono state ancora accese le luci e già si critica, parlando di scelta fuori luogo e insensata. Eppure il polmone della città secondo la maggioranza degli arianesi, potrebbe davvero regalare un dicembre suggestivo, il primo in assoluto nella storia della città in quel luogo solitamente più frequentato d’estate che d’inverno. Ed allora perché non provarci e magari esprimere un giudizio complessivo dopo questo esperimento? Il nostro compito è quello di raccontare i fatti ma ci ha colpito in villa la frase di un assiduo frequentatore di quei viali il quale rivolge un invito a tutti in dialetto genuino e simpatico a non polemizzare sempre: “Che fa fa ngoppa a stu paese nun vaie buono mai niente, è divintato nu covo di cicilli, petteguli e rusicaturi.” Chi vuol capire capisca, non dobbiamo aggiungere altro....
Gianni Vigoroso
