Carlo Sibilia nella squadra di governo, è sottosegretario

Il deputato avellinese del M5S nominato al Ministero dell'Interno dopo l'incarico a Piantedosi

carlo sibilia nella squadra di governo e sottosegretario
Avellino.  

di Pierluigi Melillo

L'annuncio arriva via whatsapp quando manca un minuto alle 22. Il solerte portavoce avellinese dei Cinque Stelle, Alfredo Picariello, lascia inizialmente un alone di mistero: "Vi annuncio che l'onorevole Carlo Sibilia è nella squadra di governo con il ruolo di sottosegretario". Non ci sono altri particolari, solo si conferma che il giuramento è fissato per domani alle 13. Alla fine viene svelato l'arcano: Sibilia è sottosegretario all'Interno. L'Irpinia entra nel governo in maniera diretta, dopo la nomina a capo staff del Viminale di un altro irpino, il prefetto Matteo Piantedosi, che Salvini ha voluto a capo della sua squadra. Ma stavolta entra in gioco la politica. Il Movimento Cinque Stelle muove le sue pedine sul territorio. E Carlo Sibilia è un militante della prima ora, che s'era schierato con il Movimento quando nessuno ci credeva. Lui, invece, s'è impegnato con passione, lottando contro un sistema che sembrava inattaccabile e che ora ormai è completamente cancellato. C'è una nuova classe dirigente che s'impone in Campania. E Carlo Sibilia rappresenta il Sud che vuole riscattarsi e che ha creduto nel Movimento Cinque Stelle, premiato da percentuali schiaccianti alle ultime politiche. Ora, però, bisogna dare risposte al territorio. Sibilia incassa una nomina di tutto rispetto. Lui è stato protagonista già a livello nazionale nel direttorio del M5S, è al secondo mandato da parlamentare. In teoria secondo le regole dei grillini dovrebbe essere anche l'ultimo. E' ritenuto vicino al presidente della Camera Roberto Fico, l'ala più ortodossa del Movimento. Ad Avellino è stato Sibilia a costruire la squadra che ha portato il candidato sindaco Vincenzo Ciampi al ballottaggio. Ed è stato sempre lui ad aprire il comizio del vicepremier Di Maio a via Matteotti ad Avellino, confermando che il M5S punta ad una svolta di governo partendo proprio dal Mezzogiorno.