De Angelis: Non mi candido a sindaco. Ciampi-bis? Perchè no

Il primo cittadino di Chiusano smentisce le voci su una possibile discesa in campo per Avellino

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Avellino.  

“La mia vicinanza al movimento 5 stelle è palese ed è storia vecchia. Ora si è rinsaldata con l’ingresso nella piattaforma Rousseau perché condivido la necessità individuata dal Governo di una riforma degli enti locali”. Carmine De Angelis, sindaco di Chiusano San Domenico ed ex assessore ai Fondi Europei nella giunta Ciampi parla della ricetta che serve per efficientare il nostro paese. “Ritengo opportune alcune proposte di legge fondamentali per il territorio, rappresentative di una lunga battaglia che porti ad una legge di riorganizzazione e riassetto della spesa attraverso la razionalizzazione degli enti strumentali che aggravano il debito pubblico – spiega - Insomma sfoltire quello che c’è attorno agli enti locali, strutture e parastrutture non legittimate dal popolo. Come sindaco e come esperto in autonomie locali De Angelis ha dato la disponibilità ad organizzare il riassetto. Il discorso si sposta poi su quanto fatto nell’esperienza Ciampi. “La premessa è che un amministrazione non può essere valutata in 4 mesi, due dei quali vissuti nel periodo estivo. In ogni caso quella era un amministrazione con una patologia profonda, non avere una maggioranza in consiglio, un evidente difficoltà alla quale si aggiungeva un altro fardello: quello del consuntivo 2017. Eppure abbiamo proseguito bene sulla strada dei fondi comunitari, come dimostrato dall’approvazione dei Pics”. Su questo De Angelis tiene a precisare che la Regione non ha fatto alcun favore alla città. “La giunta Foti aveva individuato una strategia ma non aveva nessun progetto preliminare, questo è stato esclusivamente merito nostro”. Rumors vogliono De Angelis come uno dei possibili candidati alla poltrona di primo cittadino. “Lo escludo assolutamente – taglia corto il diretto interessato – Innanzitutto non c’è la disponibilità dal punto di vista professionale e poi Avellino ha già tanti residenti validi su cui puntare per darsi una prospettiva futura”. Guarda allora alle regionali o alle europee? “Per ora non se ne parla, lascio la mia competenza al movimento, la mia professionalità da spendere anche non necessariamente ai fini elettorali”. Il sindaco professore si congeda con un auspicio. “Per le amministrative si scelga in base alle competenze, ultimamente in Italia siamo malati di nuovismo, invece i 5 Stelle devono scegliere sulla competenza e l’onestà”. Un Ciampi bis? “Perché no, l’importante è che tutto sia trasparente e che avvenga attraverso la piattaforma Rousseau, è su quella regola che bisogna unirsi”.