Il partito democratico ad Avellino cerca la quadra, per l'unitarietà sul nome per la segreteria provinciale del partito, in vista del congresso provinciale. Ad Avellino è atteso il segretario regionale Piero De Luca: un summit necessario che, previsto per venerdì scorso, è stato rinviato per l’improvvisa scomparsa dell’ex tesoriere Michelangelo Ciarcia.
De Luca cerca l'intesa sul nome unico
A confronto ci saranno De Luca e i due attuali candidati alla guida provinciale, Marco Santo Alaia con la lista “Tempi nuovi” e Pelle grino Palmieri con “Radici e futuro”. Si punta al nome unico. Né è chiaro se la riapertura dei termini congressuali possa o meno per mettere ulteriori candidature su cui provare a fare sintesi, come quella del vicesegretario Vittorio Ciarcia, che nei giorni scorsi si era proposto come figura unitaria prima di essere colpito dal grave lutto per l’improvvisa perdita del padre Michelangelo.
Il modello regionale, la linea guida di Schlein
Ieri la segretaria nazionale dei dem, Elly Schlein, ospite a Napoli dell’evento “Energia popolare” per le comunali ha indicato la strategia: «Ho fiducia nel lavoro del partito regionale; è chiaro che per noi la priorità è sempre tenere insieme la coalizione progressista con cui abbiamo recentemente vinto le regionali ed eletto il presidente Roberto Fico». Ma intanto il Pd cittadino è concentrato sul scelta del nome del candidato sindaco per le comunali ad Avellino di maggio. Siedevano tutti e tre tra i banchi del consiglio comunale pochi mesi fa Enza Ambrosone, Luca Cipriano e Nicola Giordano e tutti e tre non vogliono restare alla finestra ma, anzi,tutti e tre potrebbero aspirare alla candidatura apicale ma su di loro gli alleati di M5s, Avs, Si Può e Controvento hanno posto il veto perché proprio nell'ultima coda del governo Nargi, si erano detti disponibili ad aiutare la sindaca a non cadere.
Un nome di sintesi e potrebbe essere quello di Francesco Todisco. Ex Ds, attualmente presi dente del consorzio bonifica del Volturno, vicino all’ex governato re De Luca. Nomi e rumors di cui si parla e su cui si ragiona. L'unica cosa certa è il termine ultimo delle comunali, ormai vicine.
