Comunali, è ufficiale si vota il 24 e 25 maggio: ad Avellino caccia ai candidati

Scatta la caccia ai nomi per i candidati sindaci e per le liste a sostegno degli schieramenti

comunali e ufficiale si vota il 24 e 25 maggio ad avellino caccia ai candidati

Via libera del Consiglio dei Ministri alle date per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale di 626 comuni, tra i quali 15 capoluoghi

Avellino.  

Si vota i prossimi 24 e 25 maggio. Il ministro dell'interno Matteo Piantedosi ha informato il Consiglio dei ministri delle date per lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale di 626 comuni delle regioni a statuto ordinario: 

I capoluoghi al voto

Tra i quali 15 capoluoghi ci sono le città di Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone, Salerno.

Il ballottaggio

Il successivo eventuale turno di ballottaggio avrà luogo il 7 e l'8 giugno. È quanto si legge nel comunicato finale del Cdm.

Cipriano: serve rinascita

"E’ ufficiale. Ad Avellino si voterà il 24 e 25 maggio. La citta’ ha bisogno di una pagina nuova. Di una rinascita. Di nuovo entusiasmo. Di sorprendersi… nel riscoprire la normalità", commenta Luca Cipriano del Pd sui social. 

Il fermento in città

La scena politica avellinese è in movimento, con la presenza della sindaca uscente (subentrata dopo la crisi) Laura Nargi e altre figure del centrodestra e centrosinistra che si preparano alla competizione. Gianluca Festa, ex primo cittadino, ha già ufficializzato la sua intenzione di candidarsi a sindaco ed è al lavoro per presentare una coalizione a suo sostegno.. La ricandidatura avviene in un contesto giudiziario complesso, con l'ex primo cittadino coinvolto nel processo "Dolce Vita. . Festa ha più volte ribadito la propria estraneità ai fatti, chiedendo il giudizio immediato per dimostrare la sua innocenza.  Festa ha lanciato slogan come "Colpevole solo di amare Avellino", puntando su un ritorno politico basato sul consenso ottenuto durante il suo precedente

Ieri il tavolo di campo largo è stato convocato da Per Avellino, ma La svolta non c’è stata, almeno non nei termini evocati dal titolo del convegno, “La svolta per Avellino”. C’è stato però un passo piccolo in avanti nella direzione della ricostituzione del centrosinistra cittadino.

Per Avellino, la svolta

All’incontro, organizzato da Per Avellino – coalizione formata da Sinistra Italiana (coordinatore provinciale Roberto Montefusco), SiPuò (Amalio Santoro) e Controvento (Generoso Picone e Antonio Bellizzi) – hanno partecipato alcuni dem e i centristi dell’area mastelliana. Significative le assenze: al Circolo della Stampa non c’erano i dem vicini al capogruppo regionale Maurizio Petracca, che rappresentano la maggioranza del partito; assenti anche Italia Viva, che fa capo al consigliere regionale Enzo Alaia, e attivisti del M5s.