Voto, centrodestra con Nargi, Cirielli (FdI): accordo solido raggiunto mesi fa

Lo afferma l viceministro degli esteri

voto centrodestra con nargi cirielli fdi accordo solido raggiunto mesi fa
Avellino.  

"L'accordo e' solido ed e' destinato a reggere. Era fondamentale dare un segnale di unita', perche' altrimenti avremmo generato solo confusione nel nostro elettorato. Cosi' invece diamo un'idea chiara e coerente". Lo afferma il viceministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli, in un'intervista all'AGI, commentando l'intesa raggiunta dal centrodestra sui comuni capoluogo. Alla domanda se sulla chiusura dell'accordo abbia inciso anche la prospettiva di mantenere l'attuale legge elettorale, e quindi la necessita' di presentarsi uniti, Cirielli risponde: "No, non e' stata una scelta tecnica. Ha prevalso il senso di responsabilita' nei confronti del nostro elettorato e del quadro politico. I nostri elettori ci vogliono uniti". Il viceministro chiarisce poi che l'intesa non nasce ora: "Non e' una novita'.

Accordo raggiunto mesi fa

E' un accordo che era gia' stato firmato alcuni mesi fa e che e' stato semplicemente ripreso". E ne ribadisce i contenuti: "Fratelli d'Italia indica Salerno e Benevento, Forza Italia Avellino e Napoli, la Lega Caserta. A Napoli, quindi, la responsabilita' di indicare il candidato, in base all'accordo siglato dai coordinatori regionali qualche mese, e' di Forza Italia fermo restando che la decisione finale come sempre per i capoluoghi di regione spettera' ai leader nazionali". Una posizione che arriva mentre nella coalizione si registrano tensioni proprio sulla casella di Napoli, con distinguo emersi in particolare da parte della Lega. Cirielli, pero', e' chiaro: "Francamente certe prese di posizione polemiche non le comprendo. Se quell'accordo non andava bene, non andava accettato allora. Poi, ripeto, e' logico che sia solo un'indicazione ai leader nazionali". A sostegno della scelta, aggiunge: "Forza Italia, a Napoli, ha preso poco meno di Fratelli d'Italia. E' una richiesta legittima voler indicare il candidato".

In regione

E sottolinea: "Anche in Regione Forza Italia e' stata sottostimata finora negli incarichi, sia in termini di voti sia di rappresentanza, e da qui nasce il riconoscimento per le future due commissioni di inchiesta". Sulla scelta del candidato sindaco, precisa: "Non ho una preferenza tra civico o politico. Serve il candidato migliore, una figura di alto profilo che conosca la macchina amministrativa. La valutazione sara' fatta, come sempre, in accordo con i leader nazionali. Ma questa non e' una novita'. Guardando alle altre sfide, Cirielli definisce Salerno una partita aperta: "Ci sono tre candidati, tutte persone perbene, preparate e serie. E' evidente che la gente e' stanca, anche se va riconosciuto che esiste un sistema clientelare forte". Infine, sul rapporto con Fulvio Martusciello: "E' un amico da trent'anni, siamo cresciuti insieme. Conosciamo pregi e difetti l'uno dell'altro e siamo tra i pochi a non aver mai cambiato bandiera politica".