Rifondazione Comunista fuori dal Campo Largo: noi coerenti e non ci svendiamo

Comunali Avellino, in serata il direttivo e l'annuncio: non parteciperemo alle comunali

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Avellino.  

Comunali ad Avellino, Rifondazione Comunista non aderisce al campo largo per Nello Pizza sindaco.

Il direttivo

Si è riunita nella serata di oggi giovedì 23/04/2026 la segreteria della Federazione provinciale del Partito della Rifondazione Comunista per discutere degli sviluppi della condizione pre elettorale del turno amministrativo nella città di Avellino. Dopo un serrato confronto, il Comitato Politico Federale ha deciso di non aderire al campo largo e di non partecipare a questa tornata elettorale.

Fuori dal campo largo 

"Non è stata una scelta semplice, ma è stata inevitabile per coerenza. - spiega Arturo Bonito - Avevamo posto una condizione chiara e non negoziabile. La coalizione doveva garantire una discontinuità netta con le amministrazioni Nargi e Festa. Evitando di imbarcare chi ha avuto ruoli centrali nelle due amministrazioni precedenti.

Volevamo discontinuità netta con Festa e Nargi

Durante l’incontro sono arrivate rassicurazioni verbali, parole di buona volontà. Ma solo le garanzie non bastano. Per noi la politica si giudica dai fatti, non dalle formule. E i fatti dimostrano che ad oggi la nostra condizione è disattesa.

Volevamo una nuova Avellino 

Non abbiamo chiesto poltrone, né percentuali, né assessorati. Abbiamo chiesto solo che la nuova Avellino non nascesse con le stesse facce di chi l’ha ridotta in macerie. Non ci è stato dato modo di esserne certi.

Abbiamo portato temi su tutti i tavoli del dibattito, per ribadire che noi cercavamo solo ed esclusivamente di migliorare le condizioni della città che viviamo. Ma per migliorare non si può essere al fianco dei responsabili del disastro.

Restiamo fuori

Pertanto, restiamo fuori. Non presenteremo liste. Non parteciperemo alla campagna elettorale. Ma non resteremo in silenzio. Non saremo nei palazzi del potere, ma saremo per le strade, nei quartieri, accanto a chi lotta per un lavoro, una casa, una vita dignitosa. La nostra opposizione sarà sociale, prima ancora che politica continueremo a essere la voce di chi in questa città non si riconosce né nella destra né con chi nel centrosinistra non ha avuto il coraggio di rompere davvero con il passato. La nostra coerenza è intatta. E costa cara, ma non la svendiamo.". Spiegano dalla Segreteria Provinciale partito della Rifondazione Comunista – Federazione Irpina