Qualcuno, prima o poi, spiegherà - si spera non come non è accaduto per l’incredibile nomina di Barbara Politi, assessore al brand - perché l’esecutivo guidato da Nello Pizza (che doveva scrivere per Avellino tutta nata storia) ha scelto di affidare alla K-Loop srl di Benevento (tremila euro di capitale versato, società che ha una manciata di mesi di vita e due soli soci) il settore della Comunicazione. Non c’è stato un bando, non c’è stato un reclutamento, come se ad Avellino non ci fossero giornalisti, magari qualcuno anche giovane, magari qualcuno anche bravo, regolarmente iscritti all’albo, almeno dei pubblicisti della Campania. No. L’amministrazione, sulla base di una richiesta di un preventivo a una sola azienda, la K-Loop srl appunto, ha deciso che sì, l’amministratore di questa società, la sicuramente bravissima signora Laura Cocozzello, di Avellino, potrà gestire l’intera comunicazione (social media managment, promozione e pubblicizzazione degli eventi, contenuti multimediali) del Comune di Avellino.
Dei quattro spicci (poco meno di 40mila euro) che l’amministrazione le riconoscerà non ci occupiamo.
Del periodo che dovrà coprire la società scelta, mesi o anni, nemmeno ci interessiamo.
Della correttezza della procedura utilizzata non dubitiamo. La giunta ha disposto, la determina è controfirmata dal Dirigente ed è operativa da non più di dieci giorni. Va bene così.
Scorrendo gli elenchi dei giornalisti pubblicisti e professionisti della Campania, il nome di Laura Cocozzello non compare. Magari l'Ordine dei Giornalisti vorrà battere un colpo su questa storia. Parliamo di Comunicazione e di fondi pubblici, ne avrebbe i titoli.
Visto che la società si è costituita nell’autunno del 2025, in otto mesi avrà respirato esperienze e capacità professionali certamente non comuni, considerato che l’amministrazione comunale di Avellino ne è stata folgorata, non avendo la K-Loop srl neanche nell’elenco fornitori, come si desume dalla piattaforma “Traspare” cui il Comune di Avellino affida la propria regolarità degli atti, la curiosità, la domanda, è una sola: se non è gestita da una giornalista di chiara fama, se la società ha pochi mesi di vita, la richiesta diretta, ovvero l’invito a fornire un preventivo senza la concorrenza di almeno un’altra società, il nome della K-Loop srl come, da dove o da chi è venuto fuori? Sindaco Nello Pizza, lei - non come suoi non commentabili predecessori - potrebbe illuminarci e spiegarci perché questa sembra “na storia vecchia”. Non sente la solita puzza?
