Avellino, Graziani lancia Tribuzzi interno. De Vena titolare

Il tecnico in conferenza stampa: nuove bordate al Lanusei e parole al miele per De Cesare

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Avellino.  

 

di Marco Festa

Per quanto si sforzi di tenere i nervi saldi, Avellino - Lanusei è una partita diversa dalle altre per uno degli ex di turno: Archimede Graziani. Sia perché è una sfida al vertice, contro la squadra proprio nello scorso turno ha 'detronizzato' i lupi dal comando della classifica del girone G di Serie D; sia perché domenica scorsa è arrivata la prima sconfitta stagionale, coincisa con un crollo verticale a Fregene, contro l'Atletico. E allora, pronti, via, tentativo di tenere i toni bassi in conferenza stampa che va a farsi benedire con una stoccata finale al termine di giorni di botta e risposta a distanza tra la sua ex società, il mister, ora dei biancoverdi ed il 'collega' Gardini: “Il Lanusei o un’altra squadra domani (ore 14:30, ndr) non fa distinzione per me. Il fatto che io abbia fatto bene l’anno scorso con loro rientra nel mio curriculum. Quando arrivai a Lanusei (dicembre 2017, ndr) avevano già effettuato l’iscrizione al campionato di Eccellenza. Le polemiche scatenate dalle mie dichiarazioni? C'è chi capisce subito e chi, invece, è più somaro del somaro che porta i sacchi sulla schiena.” ha esordito il tecnico toscano questa mattina davanti a microfoni e taccuni.

Nessuna conferma in blocco dell'undici iniziale proposto nel turno precedente al 'Paglialunga', provato ieri per tutto l'allenamento: “Abbiamo solo lavorato su degli errori commessi con quell'assetto e quegli interpreti” ha puntualizzato Graziani. Rispetto a quanto era stato inevitabilmente fraintendibile sarà, allora, un altro Avellino: con Mitrha terzino sinistro e Dondoni al fianco di Morero ed al posto Mikaylovski nel cuore della difesa. Nocerino, a destra, completerà la linea a quattro davanti a Lagomarsini; Tompte largo a destra e Parisi a sinistra sulle corsie laterali della mediana strutturata da Gerbaudo e Tribuzzi. Quest'ultimo non è Matute, infortunato; non potrà di certo garantire identico contributo in fase di interdizione, ma punterà a sfruttare le sue caratteristiche e il suo stato di grazia (due gol consecutivi e grandi spunti, ndr) anche nelle vesti di interno: “Tribuzzi non sarebbe il Matute della situazione, ma avrebbe un’altra interpretazione del ruolo.”

La nota lieta è De Vena, gestito e finalmente pronto al ritorno in tandem, dal primo minuto, con Sforzini: “Fino a ieri non sapevo chi avrei schierato domenica perché avevo sette calciatori sotto osservazione del dottore e solo dopo il suo ok ho iniziato a pensare alla formazione.”

Chiusura sulla visita, dello scorso martedì, del patron De Cesare: “In 25 anni di carriera è la prima volta che mi ritrovo di fronte una persona educata e rispettosa dei ruoli e del lavoro altrui. Ha talmente tanto rispetto che a volte mi trovo in difficoltà. Non mi ha mai chiesto la formazione, mai commentato le mie scelte. Mi ha solo domandato se ritenessi di avere tutto ciò che mi occorre per lavorare nel migliore dei modi. Il calcio dei presidenti 'show man' dovrebbe prendere esempio da una figura come la sua.”

Clicca qui per vedere la conferenza stampa integrale di Archimede Graziani alla vigilia di Calcio Avellino - Lanusei (video tratto da OttoChannel.tv)