Prima Categoria, Girone D: Real Ariano e Accadia avanzano

Le due squadre restano entrambe al primo posto

Ariano Irpino.  

In Prima Categoria, nel week end appena trascorso, si è giocata la ventitreesima giornata, l’ottava del girone di ritorno. Nel girone D continua il testa a testa tra lo Sporting Accadia e il Real Ariano Irpino. I pugliesi nell’ultimo turno hanno superato per cinque a due lo Sturno. Sulla carta può sembrare che sia stato tutto facile per lo Sporting Accadia ma cosi’ non è stato visto che lo Sturno è riuscito a giocare alla pari fino alla fine del primo tempo quando il risultato era di due a due. Non è bastata agli irpini una doppietta di Cangero. Alla fine il valore superiore della squadra pugliese è venuto fuori condannando lo Sturno alla seconda sconfitta consecutiva. Al pari passo della compagine pugliese, costituita da nomi importanti che sono stati protagonisti in squadre irpine nel passato, c’è il Real Ariano di mister Marinaccio. Gli ufitani domenica scorsa hanno superato agevolmente in trasferta il Gravit Walter con un perentorio cinque a zero e fino alla fine lotteranno per conquistare il primato, che fino a poche settimane fa sembrava cosa quasi impossibile. I ragazzi di Marinaccio sono stati bravi ad approfittare di alcuni passi falsi della compagine pugliese e di agganciare il primo posto. Il merito va soprattutto alla squadra che, dopo la sconfitta interna con l’Atletico Taurasi, ha collezionato ben dodici vittorie nelle ultime tredici gare giocate. Numeri impressionanti che stanno a significare il valore di una squadra partita con l’ambizione di centrare i play off ma che a questo punto del campionato, a meno sette giornate dal termine, può certamente fare meglio e sognare la promozione diretta.

Bene anche Lacedonia e Atletico Taurasi. I padroni di casa, reduci da sette vittorie consecutive, conquistano un punto prezioso che permette di consolidare sempre di più il quinto posto in classifica. Fuori dalla Coppa Campania, l’Atletico Taurasi invece deve concentrarsi sul campionato dove il terzo posto, Artemisium permettendo, può essere ancora alla portata per la squadra di Cappuccio.

 

Raffaele Buonavita