di Carmine Quaglia
La Sidigas Avellino si ritrova, di fatto, spalle al muro con l'obbligo di un successo per restare in corsa e portare tutto alla bella di Gara 5 in campo neutro. Il ko di ieri sera, l'88-80 rimediato in Gara 3, complica i piani della Scandone che appariva rilanciata dalla vittoria a porte chiuse, ottenuta martedì scorso, e che invece è incappata nuovamente in un calo psico-fisico nell'ultima frazione. Se in Gara 1, sono stati gli ultimi minuti del match a privare Avellino della vittoria, nella prima partita giocata al PalaTrento è stato l'avvio dell'ultimo periodo a condizionare fortemente il risultato finale. Un break complessivo di 12-0 tra la terza e la quarta frazione è costato carissimo: 31 punti subiti nell'ultimo quarto in Gara 1, Avellino in Gara 3 ha saputo far peggio subendo 32 punti dal 30' al 40' dalla Dolomiti Energia che non esprimerà una bella pallacanestro, ma che risulta efficace e produttiva in termini di risultati.
Il dato difensivo sarà monitorato inevitabilmente dallo staff tecnico biancoverde nelle ultime ore pre-gara verso il quarto atto della serie. In particolare, Avellino non potrà concedersi nuovamente di trascinare il match negli aspetti in cui il roster trentino spicca per intensità ed energia. Il numero di palle perse, la difficoltà nel recuperarne, va superata, limitata ad ogni costo nel computo generale irpino. Gli aspetti nella metà campo difensiva emergono anche dai social. Sulle Instagram Stories, Shane Lawal ha pubblicato una foto con questa didascalia "Defense wins Championships" (La difesa vince i campionati). Uno scatto datato 2015 nella corsa Scudetto della Dinamo Sassari che superò proprio Trento nei quarti di finale. Un amarcord che vale come assist al gruppo da parte di un giocatore uscito di scena dal roster della Sidigas e che sta seguendo la serie da bordocampo, in compagnia di Bruno Fitipaldo, dopo gli ingressi last minute dal mercato di Patrik Auda (positivo l'apporto del ceco) e di Alex Renfroe, che emerge per soluzioni personali più che corali.
Trento si avvicina a Gara 4 con la squalifica di Beto Gomes che, almeno in Gara 3, è stata superata dall'apporto clamoroso e sorprendente per numeri di Yannick Franke (17 punti in 20 minuti e canestri decisivi nel break finale da parte dell'esterno olandese), ma per la Dolomiti Energia c'è il dubbio sull'impiego di Dominique Sutton. L'ala dei trentini ha accusato un problema all'inguine al rientro nella propria metà campo dopo la realizzazione di un lay-up nel terzo quarto saltando completamente l'ultima frazione. Da rumors, filtra ottimismo nell'ambiente dell'Aquila per l'utilizzo di un giocatore prezioso e dominante nel sistema di coach Buscaglia.
