di Carmine Quaglia
Anche il capitolo nuovo coach è stato archiviato. La Sidigas Avellino ha superato il secondo step della off-season. Il rinnovo del direttore sportivo e l'annuncio del tecnico portano la Scandone alla terza fase, quella relativa al roster. Il format deciso dalla Legabasket (il 6+6) accentua la ricerca degli italiani e costringe anche all'accelerazione le squadre di massima serie. Nel corso della conferenza di stampa di Nenad Vucinic, Nicola Alberani ha affermato: "Vediamo di intraprendere un cammino che ci dia margine per il futuro e impostare anche le basi di quelli che saranno i prossimi campionati. - ha spiegato il ds biancoverde - Affronteremo una costruzione di squadra proiettata anche al futuro. E' cambiata la regola degli italiani. Dobbiamo immaginare, per l'anno prossimo (2019/2020, ndr), che ci saranno due squadre in più, quindi sarà il caso di progettare, magari di più a lungo raggio e non soltanto su questa stagione. E' chiaro che, guardando al roster dell'ultima stagione, ci sono degli elementi da cui ci piacerebbe ripartire. Stiamo già pensando di aggredire il discorso dei giocatori italiani in maniera decisa. La prima fase sarà caratterizzata dalle decisioni che prenderemo in questo senso nei prossimi due giorni".
Il prossimo weekend appare, quindi, decisivo per la definizione del pacchetto nazionale della futura squadra e con i singoli accordi che potrebbero non limitarsi all'annualità. Lo scenario delle conferme resta immutato: Ariel Filloy si era legato ad Avellino con un contratto stipulato la scorsa estate e che prevede una clausola, piuttosto onerosa, di doppia uscita al 30 giugno prossimo. L'intenzione della Sidigas sarebbe quella di estendere il contratto e non solo fino al 2019, ma andando oltre, proprio nell'ottica della riforma dei campionati che renderà ancora più preziosi gli italiani di valore indiscusso, non facilmente reperibili. Il rinnovo di Lorenzo D'Ercole resta vicino: la volontà di entrambe le parti è di prolungare il rapporto iniziato la scorsa estate. Inoltre, la guardia toscana tornerebbe a collaborare con Massimo Maffezzoli che affiancherà Nenad Vucinic in qualità di assistant coach, sostituendo, rispetto allo staff tecnico degli ultimi tre anni, Max Oldoini. Il coach spezzino sarà l'allenatore della nuova JuveCaserta, pronta a ripartire sia in caso di Serie B che di Serie A2 (la società bianconera va a caccia di un titolo del secondo campionato nazionale). Nella lista dei nomi verso il rinnovo si conferma Thomas Scrubb (contratto con clausola d'uscita solo per Avellino). Su Shane Lawal e Hamady N'Diaye chissà che possa esserci una riflessione tecnica: sono lunghi che si prestano al basket proposto dal neo-coach dei lupi (N'Diaye è stato allenato da Vucinic al Byblos in Libano).
Il mercato degli italiani impazza e la suggestione in entrata per gli irpini è Michele Vitali che, però, sembra orientato a salutare, se possibile, la Serie A con l'obiettivo di misurarsi in un campionato estero. Il costo dell'operazione è tutt'altro che minimo: la stagione da leader in canotta Leonessa pesa tanto nelle quotazioni dell'esterno bolognese. In uscita dal roster irpino c'è Andrea Zerini. Il lungo fiorentino ha prima scartato l'ipotesi di un ritorno a Brindisi per poi ricevere l'offerta di Brescia. Zerini avrà un contatto con Avellino e il nuovo staff e solo dopo accetterà la destinazione lombarda. Daniele Magro appare sempre come pista calda anche perché Vucinic non ha nascosto la volontà di lavorare su un roster profondo, versatile e con maggiori rotazioni. La suggestione straniera in entrata ha il nome di Tai Webster: il playmaker di Auckland, classe '95, è reduce da una stagione ad altissimo livello vissuta con canotta degli Skyliners di Francoforte (14.9 punti di media e 3.8 assist a gara). Neozelandese, Webster è stato allenato da Vucinic nella nazionale oceanica, ma già nella passata stagione è risultato attenzionato da diversi club in orbita EuroLeague. E', quindi, un'operazione complessa, da cifre importanti.
Lo sguardo di Avellino è sul mercato, ma anche sull'evoluzione delle coppe europee. La EuroCup, con il proprio board, ha comunicato le 24 squadre partecipanti. Per l'Italia ci saranno Trento, Brescia e Torino. In Champions League ci saranno due formazioni. In base al ranking, Avellino dovrebbe disputare un Qualification Round per accedere alla fase a gironi, ma è scattato il pressing della società irpina e dei vertici del basket nazionale per ottenere l'accesso diretto alla regular season della massima competizione FIBA. C'è da registrare, inoltre, le interesse di due squadre italiane per una wild card: sono la Virtus Bologna e la Pallacanestro Reggiana.
