“Complimenti non sapevo che il tuo cane fosse un fotografo. Perché? Lascia sul marciapiede la tua foto merda che non sei altro”.
Cartelli anti cacca a Benevento. Se l'abbandono delle deiezioni canine è, in ogni città, un cruccio annoso, un esasperato cittadino di via Nuova Calore ha deciso di esternare il suo sfogo affiggendolo al muro, bene in vista e protetto da parecchi centimetri di nastro adesivo.
Un avviso eloquente, chiaro segnale di una misura colma.
Un problema che riguarda molte zone della città, che il primo cittadino ha provato ad arginare con un'ordinanza che invita al pubblico decoro. E invece nulla.
Nessun effetto. Prosegue senza sosta la mancanza di civiltà intollerabile dei padroni che abbandonano i bisogni dei loro cani in strada. Purtroppo non è semplice venirne a capo. Ci hanno provato in mille modi nel mondo.
Se nell'aprile scorso Bari ha ospitato il cacca Day con gli attivisti pronti a posizionare cartelli su ogni deiezione sulla loro strada... in Spagna hanno pensato di rispedire il tutto a casa.
Un vero e proprio servizio tipo "c'è cacca per te", promosso dall'amministrazione di Brunete, piccola città di 10 mila abitanti vicino a Madrid dove, se vi beccano a lasciare in strada i bisogni del vostro amico a quattro zampe, ve li rispediscono a casa.
Più semplicemente per la cartellonistica c'é un repertorio vasto. Di messaggi così ne sono spuntati un po' ovunque, quelli più coloriti a Napoli, ovviamente, ma anche il beneventano ha fantasia e coglie nel segno. Speriamo riesca a convincere i maleducati a pulire.
Madel
