Ospedale Sant'Agata, Errico: È il momento di superare un modello che ha fallito

"Il Sant'Alfonso deve ritornare all'Asl Benevento"

ospedale sant agata errico e il momento di superare un modello che ha fallito
Benevento.  

Il consigliere regionale Fernando Errico, componente della Commissione Sanità, conferma la propria partecipazione al tavolo tecnico convocato per oggi - 26 giugno - a Sant'Agata de' Goti, promosso per affrontare le criticità che continuano a interessare il Presidio Ospedaliero Sant'Alfonso Maria de' Liguori. "Parteciperò con spirito costruttivo ma anche con la determinazione di chi ritiene che non sia più il tempo delle analisi, bensì delle decisioni. Le condizioni in cui versa il Sant'Alfonso Maria de' Liguori non sono più tollerabili e impongono una scelta netta da parte della Regione Campania". Errico annuncia che al tavolo tecnico lancerà con forza la proposta di riassegnare il presidio ospedaliero di Sant'Agata de' Goti sotto la gestione dell’Asl Benevento. "Continuare a fare le stesse cose aspettandosi risultati diversi non ha alcun senso. L'esperienza dell'accorpamento con l'Azienda Ospedaliera ex 'G. Rummo' (oggi AORN San Pio) si è rivelata un fallimento. I fatti parlano chiaro: Pronto Soccorso a tempo, reparti depotenziati, carenza di personale e una progressiva perdita di funzioni che ha penalizzato cittadini e operatori sanitari. Per questo ritengo che sia arrivato il momento di aprire una nuova fase. Il Sant'Alfonso deve essere riassegnato all'Asl Benevento. Sarebbe una scelta logica, coerente e soprattutto utile al territorio. L'Asl sannita è infatti l'unica azienda sanitaria locale della Campania a non disporre di un proprio presidio ospedaliero. Una situazione anomala che limita la capacità di programmazione e di integrazione tra medicina territoriale e assistenza ospedaliera. Affidare il Sant'Alfonso all'ASL di Benevento significherebbe restituire una missione chiara all'ospedale, valorizzarne le potenzialità e costruire un modello sanitario più vicino alle esigenze delle comunità del Sannio e della Valle Caudina. Non si tratta di una battaglia di appartenenza, ma di una proposta concreta per salvare e rilanciare una struttura strategica che oggi rischia di essere progressivamente marginalizzata." Il consigliere regionale ricorda inoltre come nel 2018 la Direzione Salute della Regione Campania avesse sostenuto che l'unificazione gestionale tra il Sant'Alfonso Maria de' Liguori e l'ospedale Rummo di Benevento non avrebbe prodotto effetti negativi, ma anzi avrebbe contribuito a riqualificare l'offerta sanitaria. "A distanza di otto anni possiamo affermare, senza timore di essere smentiti, - afferma Errico - che quelle previsioni si sono rivelate errate. L'atto aziendale del 2018 avrebbe dovuto rappresentare un'opportunità di crescita e rilancio; invece il territorio ha assistito a un progressivo impoverimento dei servizi e a un ridimensionamento delle attività. È giusto riconoscere che quel modello non ha funzionato e avere il coraggio di correggere una scelta che non ha prodotto i risultati attesi”. Errico annuncia inoltre che chiederà alla Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, Loredana Raia, la convocazione di un'audizione dedicata al futuro dell'Ospedale Sant'Alfonso Maria de' Liguori, nel corso della quale presenterà formalmente la proposta di riassegnazione del presidio all'Asl Benevento. "Una situazione che ho già rappresentato nei giorni scorsi alla presidente Raia, sollecitando anche la convocazione di una specifica seduta della Commissione Sanità sulla situazione del Sant'Alfonso. Ritengo infatti necessario che il confronto sul futuro dell'ospedale avvenga anche in Commissione - continua Fernando Errico - coinvolgendo in primis il presidente Roberto Fico che ha la delega della sanità, e poi tutti gli attori interessati individuando soluzioni concrete e definitive per il rilancio della struttura. Il Sant'Alfonso non può continuare a sopravvivere tra promesse e interventi tampone. Ha bisogno di una visione, di investimenti e soprattutto di una governance capace di garantirne il futuro. Il passaggio all'Asl Benevento - conclude il consigliere regionale - rappresenta oggi la soluzione più credibile per restituire all'ospedale il ruolo che merita e ai cittadini il diritto a una sanità efficiente e di qualità”.