"Niente giochi su case popolari ed housing sociale"

La nota di Apu e Sunia Benevento

Benevento.  

"Abbiamo letto, con sorpresa e con stupefatto allarme, le dichiarazioni del Sindaco Mastella che annunciava la perdita alla città di un finanziamento statale ascendente a circa 37 milioni di euro, con il quale si sarebbero dovuti realizzare circa 132 alloggi del così detto “housing sociale” in Contrada Capodimonte". Inizia così la nota a firma di Apu e Sunia Benevento. "Il progetto redatto dallo IACP di Benevento e regolarmente approvato dal Comune di Benevento, è uno dei tre soli progetti approvati dalla Regione Campania, presenta caratteristiche innovative di particolare rilevanza sul piano urbanistico e si caratterizza anche per gli innovativi aspetti costruttivi. Il progetto, sorto anche sulla scorta del precedente famoso “preavviso dello IACP per realizzare 300 alloggi” mai concretizzatosi, purtroppo si è trascinato da anni per ritardi ascrivibili sia al Comune, sia alla Regione Campania, che allo stesso ente IACP e potrebbe, o avrebbe potuto, dare risposta a prezzi accettabili a chi non riesce a trovare risposte sul libero mercato privato, caratterizzato da prezzi difficilmente accessibili; è prevista anche la costruzione di 28 alloggi da locare a canone sociale che, a fine periodo tra circa 20 anni, sarebbero rimasti nel patrimonio pubblico. Insomma pur con qualche nostra perplessità, legata ai prezzi di cessione degli alloggi ed ai fitti della porzione da locare a canone concordato da meglio precisare, ci sembra una positiva risposta al bisogno casa in acquisto ed in locazione, nonché un valido tentativo di riqualificazione di un quartiere ridotto a dormitorio e di fatto ormai isolato dal contesto cittadino".

"Ormai eravamo alla fase realizzativa con i suoli assegnati, con le banche pronte a fare la loro parte, con appalti fatti ed assegnati ad imprese che avrebbero messo anche la loro parte prevista per legge, ed ecco che deflagra la dichiarazione del Sindaco Mastella, che ha creato in noi ed in tantissimi cittadini forte allarme: è inaccettabile che la città rischi di perdere finanziamenti e opportunità di creare lavoro, ma soprattutto di dare una risposta concreta a quanti esclusi dalle graduatorie di ERP, a causa del loro reddito, non riescono neanche a trovare risposte sul mercato privato a causa degli alti prezzi di vendita o di affitto, ed a costruire ulteriori 28 alloggi da assegnare a canone sociale. Per quello che a noi risulta comunque i finanziamenti non sono stati revocati dalla Regione, che non poteva farlo perché trattasi di fondi statali a destinazione specifica e perciò non utilizzabili per altri scopi. Se è necessario sollecitiamo la Regione a fare fino in fondo la sua parte, ma anche il Comune ad attivarsi al massimo per tale scopo. Cogliamo l’occasione per sollecitare ancora una volta il Comune a fare subito la sua parte anche per l’inizio dei lavori per i 20 alloggi destinati agli sfrattati, cui manca solo una firma sulla concessione e per i 32 alloggi da costruire sempre a Capodimonte, pure destinati agli sfrattati, cui mancano poche altre incombenze burocratiche tra Comune e IACP. Infine avvertiamo tutti che non accetteremo ritardi e giochi di bassa politica sulla pelle dei beneventani. Chiediamo sin da questo momento l’intervento del Prefetto che convochi subito un tavolo istituzionale di confronto con i vertici del Comune di Benevento, dello IACP, della Regione e con i sindacati degli inquilini e degli assegnatari".