Amts, al via la procedura di licenziamento collettivo

La nota di Fit Cisl, Uil Trasporti, Filt Cgil

Benevento.  

"In data 23 novembre 2016 un nuovo terremoto ha colpito la città di Benevento. Infatti la curatela fallimentare AMTS ha notificato alle segreterie provinciali dei sindacati del trasporto pubblico locale l’inizio della procedura di licenziamento collettivo di tutti i dipendenti AMTS. La comunicazione cita testualmente: “La società Amts in fallimento, attualmente in procedura di esercizio provvisorio fino al 31/12/16, stante al termine conclusivo dell’esercizio stesso e la mancanza di presupposti per la continuità dell’attività della società, comunica alle OO. SS. presenti in azienda e alla RSA che intende procedere al licenziamento dell’intero organico aziendale per cessazione di attività”. FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI del territorio e della regione Campania, già da tempo stanno predisponendo tutte le attività sindacali e tavoli di trattativa necessarie per tutelare i 91 dipendenti e le rispettive famiglie. Certo è doloroso apprendere che un altro pezzo cinquantennale della storia cittadina Beneventana finisca nel modo peggiore a causa di scelte politiche–amministrative poco oculate, nonostante le denunzie fatte e alle proteste di sensibilizzazione più estreme messe in campo quali l’occupazione della sede del consiglio comunale di Benevento e l’interruzione forzato del servizio di trasporto pubblico locale per ben 4 giorni continuativi che hanno provocato un disservizio ulteriore agli incolpevoli cittadini".

"FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI provinciali e regionali invitano tutti, il Sindaco Mastella, gli Assessori Ingaldi e Serluca del Comune di Benevento, l’assessore regionale dei trasporti, la curatela fallimentare AMTS, ad adottare tutte le possibili strategie per evitare sia l’interruzione del servizio del pubblico trasporto di Benevento sia che 91 dipendenti sanniti si ritrovino in mezzo ad una strada. Dipendenti che dignitosamente hanno assicurato e assicureranno il trasporto delle lavoratrici, lavoratori, studenti, pensionati, turisti, immigrati, disoccupati, bambini, mamme e papà fino all’ultimo giorno in vita dell’AMTS, nonostante le innumerevoli difficoltà, dovute alle difficili condizioni economiche e giuridiche in cui versa l’azienda che deve loro ancora 4 stipendi arretrati e una liquidazione in dubbio e con una lettera di licenziamento come ringraziamento. I sindacati. da tempo hanno incontri periodici con la curatela fallimentare per seguire da vicino l’evolversi del concordato in atto e negli ultimi incontri è emerso la necessità dei curatori di ricorrere al licenziamento del personale e la chiusura dell’AMTS se il comune di Benevento non avesse prodotto un concreto percorso operativo per la salvaguardia del trasporto pubblico locale. Anche le elezioni amministrative del 2016 e il cambio di amministrazione sta richiedendo più tempo alla macchina organizzativa comunale per rendere operativo quanto già deliberato dalla giunta comunale con una manifestazione di interesse al fine di affidare il trasporto pubblico locale ad altra azienda e salvaguardare l’occupazione dei 91 dipendenti AMTS".

"Nella delibera della Giunta comunale per l’affidamento del servizio di mobilità della città di Benevento non può non balzare agli occhi delle OO. SS. che, a parità di servizi erogati con l’occupazione dei 91 dipendenti ex AMTS, l’amministrazione comunale abbia previsto un ulteriore taglio di oltre 1.200.000 € rispetto a quanto finora corrisposto come contratto di servizio per il TPL e per il servizio scuolabus. Con preoccupazione delle organizzazioni sindacali, tutti gli sforzi messi in campo fino ad oggi dall’amministrazione comunale non sono sufficienti per la curatela che ha provveduto ad avviare la procedura di licenziamento paventando anche l’ipotesi di mobilità del personale (forse il taglio di 1.200.000€ non convince nemmeno loro?) facendo intendere uno scenario alquanto drammatico perché oltre al licenziamento del personale anche gli autobus si fermeranno e l’utenza sarà privata di un servizio essenziale quale quello del trasporto pubblico locale. Inoltre, la curatela fallimentare ha previsto l’invio delle lettere di licenziamento entro il 20 dicembre. Inoltre è da considerare che il fallimento dell’Amts è avvenuto per debiti irrisori, rispetto ad un panorama nazionale, dove sono fallite aziende con svariati milioni di euro di debiti. Le organizzazioni sindacali provinciali e regionali FILT-CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI continueranno nella loro attività per salvare i 91 dipendenti e per continuare a garantire ai cittadini Beneventani un servizio di trasporto pubblico di qualità. Pertanto, le OO. SS. chiedono un urgente incontro con le parti interessate ( Comune, Curatela, Regione Campania) per risolvere positivamente tale grave problematica. Nelle more le organizzazioni sindacli proclamano lo stato di agitazione del personale".