Aveva deciso di non rendere pubbliche, o almeno per ora, le sue “visite” presso il centro cottura della mensa scolastica e nelle scuole primarie di Benevento. Oggi, invece, l'assessore con delega alle scuole, Amina Ingaldi, ha deciso di replicare alle notizie apparse in merito a rotture o litigi con la consigliera Giuseppe Pedà e di spiegare, almeno per quello che riguarda il suo assessorato come e quando sta effettuando i controlli nelle scuole e non solo per verificare la qualità del cibo servito ai piccoli alunni dalla società che qualche mese fa si era aggiudicata la gara provvisoria.
“Non mi sento in alcun modo in competizione e o in conflitto con la consigliera Giuseppa Pedà – scrive Ingaldi -, incaricata di svolgere funzioni di monitoraggio sulla qualità delle pietanze e la sicurezza complessiva del servizio.
Ne mai, oltremodo , ho manifestato volontà ad impedirne lo svolgimento. Ho letto tanto e troppo di litigi tra di noi, a mia memoria mai avvenuti; impedimenti da parte mia allo svolgimento del suo operato, chiedo: come avrei mai potuto farlo e perchè? e soprattutto, quale legittima motivazione avrei potuto averne, avendo a cuore l’efficienza della Mensa scolastica? Si tratterebbe davvero di autolesionismo”. Ed è per questo motivo che l'assessore Amina Ingaldi rincara: “Smentisco nella maniera più assoluta la mia posizione ostativa all’operato della consigliera Pedà. E spero di non ritornare sull’argomento 'litigi' poichè davvero sono comportamenti ed atteggiamenti che non mi appartengono!
Ho ricevuto la nomina di Assessore con delega alle scuole da parte del Sindaco Mastella e mi onoro di svolgerla nel pieno rispetto delle regole etiche, civili e morali sempre in piena sintonia e in linea con gli indirizzi programmatici e politici del nostro Sindaco Clemente Mastella. Ancor di più onorata mi son sentita quando il Sindaco ha incaricato la Pedà per i controlli, come professionista esperta, garantendo cosi la completezza di un team operativo ed efficiente. Abbiamo a cuore gli interessi dei cittadini ed in particolare, nella vicenda mensa scolastica, essenziale è la tutela della salute dei bambini. Nostro unico interesse, mio del Sindaco e della giunta in tutta questa vicenda è che venga svolto un servizio che rispetti le norme sanitarie e che garantisca una buona qualità dei cibi somministrati nell’interesse della comunità tutta. Sono convinta che la struttura tecnico-amministrativa, con la regia della professionalità del consigliere Pedà , opererà al meglio in ogni suo aspetto.
Da parte mio l’impegno politico a monitorare costantemente , al fine di garantire efficienza e funzionalità. Tutto ciò premesso, la mia coscienza di mamma e di libera cittadina scelta in rappresentanza e proiettata dall’espressione elettorale a svolgere tale ruolo, mi porta a mantenere le promesse fatte per ciò che riguarda il 'mio controllo'.
Ho mangiato in mensa – la scorsa settimana ndr -, ho visitato il centro cottura, mi sono relazionata con dirigenti scolastici, insegnanti, famiglie e funzionari dell’Asl, nel pieno delle mie facoltà ma non rese note perché in pieno rispetto dei ruoli. Sono per la gente sono con la gente”.
