Sta generando una vera e propria discussione sui social e tra gli automobilisti la riapertura della galleria Avellola e in particolare del tunnel che dalla zona “Stadio” conduce al Raccordo Benevento San Giorgio del Sannio e al quartiere Mellusi, lunedì, come si ricorderà, il tunnel era stato riaperto dopo il via libera e il collaudo dell'Anas che in dieci mesi ha effettuato lavori un importo di 1 milione e 699 mila euro euro per la messa in sicurezza e per creare una soluzione per la raccolta e il convogliamento delle abbondanti acque di drenaggio presenti da sempre nella canna. Ed ancora, all'esterno è stata creata una nuova cabina elettrica e la realizzazione della vasca di accumulo antincendio e del locale adibito a gruppo di pressurizzazione. Tra gli interventi impiantistici invece vi sono la realizzazione dell’impianto antincendio e delle stazioni di emergenza SOS e dell’impianto di illuminazione realizzato con proiettori a led di ultima generazione.
Tutti lavori che andavano assolutamente eseguiti visto il deterioramento della struttura e l'inadeguatezza delle misure di sicurezza. Però e purtroppo c'è un però e non di poco conto, la carreggiata della galleria è stata ridotta. Da due corsie ne è rimasta una sola con l'abbassamento del limite di velocità a 50 chilometri orari e il divieto assoluto di sorpasso.
E proprio in merito ai sorpassi, gli automobilisti segnalano però che materialmente non c'è spazio per due auto in corsa parallelamente. E cosa accadrebbe quindi in caso di un incidente stradale, o ad un più banale guasto di un veicolo in transito? Il traffico resterebbe paralizzato. Percorrendo il tunnel, infatti, anche senza metri o rullina appare chiaro che è praticamente impossibile aggirare un ostacolo. Un pullman o un qualsiasi altro mezzo pesante fermo a destra della carreggiata non consentirebbe (sia chiaro, la prova millimetrica ancora non è stata fatta) il passaggio di un'altra auto o mezzo.
Insomma, i marciapiedi creati a destra e a sinistra dell'unica corsia hanno sì ospitato i sottostanti servizi e gli scoli per l'acqua che scorre lungo le pareti, ma hanno ristretto di tanto la carreggiata.
Ed ancora, non esiste la corsia di immissione e accelerazione per chi da via Avellino si deve immettere nel tunnel. Insomma, una serie di problemi sollevati in discussioni sui social e in strada che potrebbero offuscare i tanti lavori eseguiti nella Vecchia Galleria Avellola.
