La Uil Avellino Benevento comunica che si è svolto a Roma la riunione del sottocomitato risorse umane per l’accompagnamento dei Programmi Nazionali Pon sistemi di politiche attive per l'occupazione pon spao e Garanzia Giovani Pon Iog per l’incentivo occupazione giovani e l’incentivo occupazione Sud.
Nella riunione si è anche discusso del rifinanziamento delle misure di Garanzia Giovani. Le norme dei due incentivi occupazionali saranno regolate da Decreti Ministeriali, già emanati, e che sono in via di registrazione della Corte dei Conti. Nello specifico, per quanto riguarda l’incentivo occupazione Sud (assunzioni dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017), esso è finanziato con 530 milioni di euro di fondi strutturali e di investimento europei del PON SPAO, già programmati per le Regioni “meno sviluppate” e per quelle “in transizione” (500 milioni di euro per assunzioni nelle Regioni Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e 30 milioni per le assunzioni nelle Regioni Abruzzo, Molise e Sardegna). Riguarderà le assunzioni di giovani con età tra i 15 e i 24 anni e di persone over 24 anni disoccupate da oltre 6 mesi. L’incentivo riguarderà la totale decontribuzione per 1 anno (tetto a 8.060 euro), per le assunzioni a tempo indeterminato, in apprendistato e le trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto a termine. L’incentivo occupazione giovani (assunzioni dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2017), valido per tutto il territorio nazionale, riguarderà le assunzioni a tempo indeterminato, in apprendistato, a tempo determinato, di giovani 16-29 anni (NEET), iscritti al programma Garanzia Giovani. Ha una dotazione di 200 milioni di euro provenienti dal rifinanziamento da parte della Commissione Europea di Garanzia Giovani.
L’intensità di aiuto è la totale decontribuzione per 1 anno (tetto a 8.060 euro), mentre se l’assunzione è a tempo determinato la decontribuzione è ridotta del 50% (tetto 4.030 euro). Su questi provvedimenti, la Uil ha espresso apprezzamento, anche perché facevano parte delle nostre richieste, anche se abbiamo posto il tema della scarsità delle risorse stanziate per le Regioni in “Transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna). La Uil, inoltre, ha paventato il rischio che le risorse stanziate per l’incentivo occupazione “Garanzia Giovani”, vengano assorbite per la stragrande maggioranza dalle Regioni del Centro Nord in virtù della sovrapposizione con l’incentivo Sud. Per quanto riguarda, invece, il rifinanziamento delle misure di Garanzia Giovani , esso avverrà con parte delle risorse dalla riserva di programmazione del Fondo Sociale Europeo 2007-2013 (560 milioni di euro).
“Queste misure – osserva Fioravante Bosco, segretario generale aggiunto della Uil Avellino/Benevento –, pur nate per convincere gli elettori a votare SI al referendum costituzionale, sono positivamente considerate da parte della Uil. Vogliamo sperare che il governo italiano, qualsiasi sia esso il premier, vorrà confermarle anche per i prossimi anni, sino a farle divenire dei provvedimenti strutturali, e non più misure spot per ingannare la gente”.
Redazione Bn
