A distanza di un mese dal provvedimento col quale il Compartimento della viabilità per la Campania ha abbassato il limite di velocità, non si placano le lamentele da parte degli automobilisti. Si parla, manco a dirlo, dei non pochi disagi con cui deve convivere chi è costretto a fare i conti quotidianamente con l’attraversamento della Statale Telesina. La 372 è, in diversi tratti, un vero e proprio percorso ad ostacoli. Con un manto stradale che presenta condizioni davvero disastrate e che esaspera chi la percorre.
Come se non bastasse, perché al peggio - recita il vecchio detto - non c’è mai fine, a complicare ulteriormente il quadro è arrivata l’ordinanza compartimentale dell’Anas. Che ha ridotto i limiti di velocità da 80 a 60 chilometri orari. Su un’arteria che, a regime, potrebbe consentire tempi di percorrenza molto più rapidi, la sensazione è del danno e della beffa. Perché a fare da immancabile contorno ci sono gli autovelox piazzati ai lati della carreggiata per sanzionare gli indisciplinati.
Le lamentele degli automobilisti, si diceva. Anche il giorno di Pasquetta è arrivata in redazione la segnalazione di un lettore, il quale sottolineava il proprio «disappunto» per la scelta dell’Anas di abbassare il limite di velocità. Ma, come sottolineato proprio dalla Società al momento dell’adozione del provvedimento, si è trattata di una scelta quasi inevitabile considerando che in larga parte dell’arteria il manto stradale si presenta in condizioni disastrose. Che l’alta velocità potrebbe rendere pericolose per l’incolumità degli automobilisti. E allora chi percorre la 372 oggi si trova fra l’incudine dei controlli e dei limiti di velocità e il martello di interventi di sistemazione che vanno a rilento. Mentre la pioggia rovina ogni giorno di più il tappetino d’asfalto.
Sullo sfondo, poi, resta sempre la questione del raddoppio. Ma questa, come si dice, è un’altra storia…
di Giovanbattista Lanzilli
