Immigrati a lezione di pizza

Rosella: "Adesso vorremmo creare un team sannita che possa andare in Africa"

Benevento.  

Difficile insegnare un mestiere quando l'allievo non parla la tua stessa lingua, quando si proviene da culture completamente diverse. Eppure trasmettere l'arte della pizza ai ragazzi immigrati ospiti di una casa famiglia per Rossano Rosella è stata una delle esperienze umane e professionali più significative. Un percorso importante iniziato nei mesi scorsi e che tutt'oggi prosegue con grande soddisfazione. "Sono stato selezionato dalla scuola Giada di Colle Sannita, che si occupa di corsi di formazione e accoglienza degli immigrati, per insegnare l'arte della pizza ai ragazzi”, racconta entusiasta Rosella che di questo percorso sottolinea soprattutto l'aspetto umano oltre alle possibilità lavorative. Un progetto non proprio facile e con molti ostacoli da superare, in primis la difficoltà di comunicare: “I ragazzi non conoscevano l'Italiano e creare il gruppo non è stato semplice. Ma con il tempo abbiamo imparato a conoscerci e alla fine abbiamo creato un bella squadra al punto che qualcuno dei ragazzi che verrà con noi a gareggiare ai campionati mondiali”. Ma all'inizio la strada è stata tutta in salita: “Quando è partito il corso la prima difficoltà è stata proprio quella di creare un gruppo e spiegare il valore di questo mestiere”. Con il trascorre del tempo però la situazione è cambiata e quello che è iniziato come un semplice percorso formativo si è trasformato in un vero e proprio scambio culturale, un confronto continuo con nuove realtà da cui apprendere tanto: “Con il tempo abbiamo imparato tante cose anche noi. Ogni ragazzo ha avuto il coraggio di lasciare il suo Paese d'origine, attraversando un percorso difficile e a volte pericoloso”. Già istruttore della scuola nazionale di pizza, Rosella di corsi ne ha realizzati molti ma di questo a Colle Sannita parla con entusiasmo: “A contatto con questi ragazzi, conoscendo il loro percorso di vita, impari tanti cose. Sono giovani molto intelligenti”. Così è nato il Progetto Africa e l'idea di “creare un team sannita che possa andare in Africa a insegnare l'arte della pizza. Partiremo da Pietrelcina, proprio dal paese di Padre Pio, per dare il nostro contributo nei Paesi più svantaggiati”.

 

di Imma Tedesco