Un consiglio comunale teso quello a Palazzo Mosti dove la discussione su tariffe e tributi dopo il dissesto dell'ente è stata interrotta dalle proteste dei lavoratori ex russo e ex despar, poi impiegati da Asia.
I lavoratori hanno contestato le decisioni di Lucio Lonardo presidente dell'azienda per la raccolta dei rifiuti e chiedono una commissione d'inchiesta sulla gestione della partecipata.
E sulle accuse che Lonardo aveva rivolto al Comune per la riduzione di un milione di euro risponde l'assessore alle finanze, Maria Carmela Serluca. «Il taglio sulla nostra partecipato è imposto da una delibera di consiglio comunale del 2015 in ottemperanza ad un piano di razionalizzazione già fatto e non applicato per i danni e il maggior lavoro derivato dall'alluvione per l'azienda».
Per quel che riguarda i servizi che Lonardo ha dichiarato di voler ridurre Serluca aggiunge: «E' stata una sua autonoma decisione. Lunedì avremo un incontro per decidere la strategia migliore per tarare meglio i servizi ottemperando alla riduzione già decisa e di cui ci chiede conto la Corte dei Conti».
