Dissesto e lavoro. La Cgil indice una mobilitazione

Il sindacato chiede un incontro con il sindaco sulle maggiori vertenze cittadine

Benevento.  

«Il dissesto è il fallimento di una città che per i prossimi 5 anni affronterà una serie di difficoltà che ricadranno, principalmente, sui lavoratori e sui cittadini più deboli». Così Rosita Galdiero, segretario generale Cgil ha annunciato una mobilitazione della sigla sindacale e di tutte le sue categorie chiedendo risposte al sindaco Clemente Mastella sulle vertenze esistenti. Situazioni che sempre più si aggravano dopo la dichiarazione di dissesto.

Dalla mensa scolastica al trasporto pubblico locale – Amts e poi la sicurezza nelle scuole, il Convitto Nazionale, i servizi sociali, l'Asia, i dipendenti comunali, i progetti presentati e i lavoratori ex Lsu e Asu. 
La Cgil sarà in strada lunedì 13 febbraio, alle 10, presso Palazzo Paolo V con l'intento di ottenere un incontro con il sindaco Mastella.

Una mobilitazione che Galdiero ci tiene a ribadire «è la risposta collegiale di un gruppo compatto della dirigenza del sindacato che ha riscontrato le stesse difficoltà a confrontarsi con il sindaco sulle diverse vertenze».

Galdiero annuncia che non si fermeranno. «Più che una medicina, come vuol far credere il sindaco, questo dissesto è un provvedimento nefasto. E le conseguenze le pagano i lavoratori. Un prezzo che viene fatto ricadere sulle spalle dei più deboli».
Un messaggio chiaro per il sindaco della città, un richiamo al «dovere di confrontarsi sui temi del lavoro non ancora trattati». All'incontro presenti i rappresentanti di tutte le categorie Cgil che hanno brevemente inquadrato le diverse vertenze.

 

Madel