La Uil Avellino Benevento comunica che nel mese di gennaio 2017, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente e dell’1,0% nei confronti di gennaio 2016 (la stima preliminare era +0,9%), mostrando segni di accelerazione (era +0,5% a dicembre).
Il rialzo dell’inflazione è dovuto alle componenti merceologiche i cui prezzi presentano maggiore volatilità, ma anche a causa dell’aumento dei prezzi dovuti al maltempo. Se da una parte questo aumento dei prezzi certifica che ci stiamo allontanando anche se lentamente dalla deflazione, dall'altro si pone il problema di come tutelare il potere di acquisto delle famiglie.
“Per questo – dichiara Fioravante Bosco, segretario generale aggiunto della Uil Avellino Benevento - occorrono scelte economiche espansive sostenute dalla flessibilità dei conti pubblici, con investimenti in politiche industriali, soprattutto nel settore manifatturiero e nell'edilizia, che siano in grado di sostenere i timidi segnali di ripresa per riattivare il circolo virtuoso dell'economia. Quindi, più sostegno alla domanda interna, più protezione sociale, più potere di acquisto dei salari e delle pensioni, anche con i rinnovi contrattuali, e meno tasse sul reddito da lavoro dipendente”.
Redazione Bn
