In risposta alla nota di Ge.Se.Sa, relativa all'utilizzo dell'acqua dei pozzi di San Salvatore Telesino a Benevento, torna a intervenire l'associazione Altrabenevento: "Precisano che l'acqua di quei pozzi è di buona qualità (lo avrebbe accertato l'Università di Napoli) e che sarà utilizzata solo in caso di necessità, cioè nel caso non fosse più disponibile quella ottima del Biferno per accordi tra le Regioni Campania e Molise.
Questa dichiarazione è gravissima perché di fatto rappresenta una resa alle manovre dei molisani che da almeno dieci anni tentano di ridurre la fornitura di quell'acqua verso la Campania, e degli amministratori campani che tentano di dirottare a Napoli la parte che rimane. L'operazione finora non è riuscita perché i beneventani non si sono accontentati dell'acqua dei pozzi di San Salvatore Telesino che è sempre risultata particolarmente "dura" cioè piena di minerali al punto da determinare il pericolo di calcoli ai reni e altre patologie.
Nei giorni scorsi l'ex sindaco di Benevento, Fausto Pepe, ha dichiarato che durante la sua gestione il Comune e la GESESA si sono sempre opposti all'uso dell'acqua dei Pozzi di San Salvatore Telesino perché era pessima. Questa dichiarazione deve essere accompagnata da idonei documenti da parte di Fausto Pepe o eventuali smentite.
Come mai quell'acqua, alcuni anni fa era pessima e adesso è diventata buona? C’è poi da considerare che l’acqua dei pozzi di San Salvatore costerà di più di quella molisana perché ha bisogno di pompaggio per essere immessa in rete".
