In sella con Emergency tra sport e solidarietà

Appuntamento il 10 maggio con la Cicloturistica solidale promossa dal gruppo Benevento e Avellino

Benevento.  

In sella per trascorrere una giornata all'insegna dello sport e della natura, ma soprattutto per garantire la solidarietà di Irpinia e Sannio ai Paesi in difficoltà. Nuovo appuntamento con le iniziative del gruppo Emergency di Benevento e Avellino, che per domenica 10 maggio ha organizzato la 'Cicloturistica solidale nelle terre del Medio Calore'. Un evento dedicato alla solidarietà che riesce a coniugare l'amore per la natura alle iniziative messe in campo dall'associazione. Numerosi i progetti promossi nei territori di Sannio e Irpinia dal gruppo Emergency che per l'iniziativa del 10 maggio si avvarrà della collaborazione della Fiab Benevento e Avellino. L'evento 'Pedala per Emergency', giunto alla seconda edizione, prevede una passeggiata di 45 chilometri di media difficoltà su strade secondarie adatta a tutti i tipi di bici. I partecipanti si ritroveranno alle 8.30 al Castello del Lago di Avellino, in piazza Castralaci, per poi partire alle 9 alla volta di Taurasi alla scoperta del borgo storico del comune irpino. La passeggiata proseguirà al parco archeologico di Mirabella Eclano e dopo una breve pausa ristoro a Bonito i partecipanti continueranno il percorso passando per Cubante per poi fare rientro a casa. Un progetto impegnativo, ma che i volontari di Emergency hanno voluto riproporre visto il successo dello scorso anno. Ma le iniziative del gruppo Avellino – Benevento non terminano qui. Infatti, è in fase di organizzazione anche un convegno divulgativo sulle “attività di Emergency – spiega Roberto D'Andrea, referente del gruppo Emergency - e sulla necessità in questo particolare momento storico di tutelare effettivamente i diritti umani, soprattutto delle tante vittime di guerre, povertà e malattia dei Paesi africani che troppo spesso trovano nel mare Mediterraneo la loro tomba, mentre erano alla ricerca di una via di scampo dalle violazioni in atto nei loro paesi”. 

 

Imma Tedesco