Dati choc: a Benevento più smog che a Napoli

Rilievo Arpac sulle polveri sottili: il capoluogo sannita ha l'aria più inquinata della regione

Benevento.  

Il caotico snodo di Piazza Garibaldi a Napoli? O le trafficate arterie di Caserta e Salerno? No, le strade con più smog della Campania sono quelle beneventane.

Non un dato sorprendente, purtroppo, ma pur sempre grave. Ancora una volta le rilevazioni sulla qualità dell'aria effettuate dall'Arpac restituiscono un quadro pessimo per il capoluogo sannita. Basti dire che Benevento, a primo quadrimestre non ancora concluso, ha già esaurito il bonus di superamenti previsti dalla legge per l'intero anno.

E' quanto emerge dalla misurazione dei valori di polveri sottili disperse in atmosfera che l'Agenzia regionale di protezione ambientale svolge con cadenza pressochè giornaliera in tutte le città campane e in alcuni centri minori. All'ultimo riscontro in ordine di tempo effettuato giovedì 23 aprile Benevento risulta aver superato il livello massimo consentito di polveri Pm10 in ben 37 occasioni. Il dato scaturisce dalla centralina installata in Via Francesco Flora, a breve distanza da Tribunale e Questura. Area centrale dunque e pertanto a più elevato tasso di traffico. La situazione migliora decisamente se si prende in considerazione l'altra postazione cittadina, quella periferica ubicata nella zona industriale di Ponte Valentino. In tal caso i superamenti sono soltanto 3.

Come dicevamo, nessuno in Campania fa peggio di Benevento. Neanche la ipertrafficata Napoli che fa registrare un massimo di 18 sforamenti nella postazione dell'ospedale Pellegrini. Piazza Garibaldi, a prima vista luogo ideale per lo smog, si ferma a quota 5. Valori estremamente contenuti anche a Salerno dove dall'inizio dell'anno le centraline hanno segnato rosso in soli due casi. Caserta è ferma addirittura a quota zero. Va molto peggio ad Avellino che ha già raggiunto i 31 superamenti dall'inizio dell'anno presso la postazione di Piazza Kennedy.

Dati che lasciano comunque qualche perplessità. Malgrado la scientificità delle procedure adottate dall'Arpac, riesce davvero difficile pensare che l'aria di Benevento sia molto più inquinata di quella che si respira a Napoli o in altre città della regione. Ma tant'è e i numeri, salvo prova contraria, al momento dicono questo. Cifre che parlano per il capoluogo sannita di un boom di superamenti avutosi nel mese di febbraio (15), ma anche a gennaio le polveri in circolo sono state fuorilegge per molti giorni (12). Tra marzo e aprile ci sono stati finora 10 valori fuori norma per un totale di 37 sforamenti, due più del massimo consentito dalla legge in un anno ovvero 35.

 

Paolo Bocchino