Sindacati Asl: Ventucci non ci convoca, basta scappare

La nota delle organizzazioni sindacali

Benevento.  

“Le Organizzazioni Sindacali dell'ASL Benevento (Anaao Assomed Snabi - Aaroi Emac - Aupi - Cgil Fpl Medici - Cisl Fp - Fed. Cisl Medici - Fesmed - Fvm - Uil fpl Medici – Uil Fpl Dirigenza) intendono stigmatizzare il comportamento elusivo e dilatorio del Commissario Straordinario dell'Azienda Sanitaria che a fronte di una richiesta di incontro inoltrato da ormai oltre trenta giorni dalle scriventi, ancora non riesce a stabilire una data di convocazione”.

“Non vogliamo credere – prosegue la nota firmata dal rappresentante Giovanni Leone - che il Commissario Straordinario, Gelsomino Ventucci, seppure oberato di impegni, sottovaluti l'importanza di un confronto serio e costruttivo con i Sindacati della Dirigenza che, responsabilmente, una volta avvenuta la sottoscrizione del Contratto Collettivo Integrativo Aziendale lo scorso febbraio, dopo oltre dieci anni di latenza normativa per esclusiva responsabilità della Azienda, stanno reclamando l'avvio delle trattative per dare seguito ed attuare quanto sottoscritto.

Considerate le importanti problematiche da risolvere che vanno dalle procedure per i conferimenti degli incarichi professionali e gestionali, (non più da affidare, come fatto fin'ora, ad personam, ma solo per mezzo di una esatta e trasparente valutazione dei curricula), alla corretta determinazione ed erogazione dei fondi contrattuali, alla istituzione delle commissioni paritetiche stabilite dalla legge (Comitato unico di garanzia, ecc.), si sollecita il Management aziendale ad aprire rapidamente il tavolo delle trattative, stabilendo con le OO.SS. un puntuale cronoprogramma finalizzato alla risoluzione definitiva di quanto in discussione.

Va, inoltre, evidenziato che la tempestiva attuazione di quanto previsto dal CCIA , oltre che soddisfare le legittime aspettative della Dirigenza Medica Veterinaria e Sanitaria della ASL BN, è condizione indispensabile e determinante per un concreto miglioramento delle prestazioni sanitarie erogate dal’ Azienda, a tutto vantaggio dell’utenza.

Nel caso, infine, di ulteriore mancato riscontro alle loro legittime richieste, le scriventi OO.SS. si riservano ogni iniziativa a tutela dei diritti, della dignità e della professionalità dei propri iscritti”.

redazione