Auto blu e consulenze, la Provincia spende troppo

Nuovo taglio di risorse dal Governo che punisce i costi eccessivi della Rocca

Benevento.  

La Provincia di Benevento spende troppo e il Governo le taglia ulteriori risorse. Tesi che chiaramente dalla Rocca respingeranno, ma tant'è. Il Ministero dell'Interno ha pubblicato il decreto che traccia il quadro delle decurtazioni per l'anno 2015.

In totale si tratta di 510 milioni di euro che andranno a finanziare il cosiddetto “bonus 80 euro” a beneficio dei lavoratori dipendenti. La Provincia di Benevento dovrà accollarsi per l'anno in corso un contributo (forzoso) pari a 2.269.648 euro, quota stabilita sulla base della media delle spese per acquisti di beni e servizi registrata nel triennio 2012 – 2014 dal sistema informatizzato Siope. Per la Rocca tale media ammonta a 7,6 milioni di euro, per cui il taglio appena varato dal Viminale costituisce quasi un terzo delle spese sostenute e dunque del bacino economico fin qui vantato. Evidentemente, ciò non potrà che tradursi in un deciso giro di vite sui costi e dunque anche sui servizi erogati.

Ma è interessante notare come si è arrivati alla quantificazione del taglio da operare per le singole Province. Il primo criterio, preponderante, ha riguardato come detto i volumi di spesa sostenuti dagli enti locali. Le detrazioni sono proporzionali ai costi e dunque dipendono in buona misura dal budget fin qui assegnato. Così per Benevento il taglio (che varrà anche per i prossimi tre anni) sfiora i 2,3 milioni di euro, mentre ad Avellino si toccano i 2,9 milioni, a Caserta 5,7 milioni mentre Salerno e Napoli pagano rispettivamente 7,9 e 27,9 milioni.

Ci sono però altre due variabili considerate dal Ministero per la definizione dei tagli. Il primo attiene alle spese effettuate per l'acquisto e la gestione delle vetture di servizio, le cosiddette “auto blu” (o grigie) che valgono complessivamente una decurtazione da 1 milione di euro. Alla Provincia di Benevento su tale voce di spesa vengono tolti “solo” 4.569 euro. Pochi, a prima vista. Ma la prospettiva cambia se si considera che Province ben più grandi come Napoli, Salerno e Caserta subiscono una sforbiciata minore, evidentemente in virtù di minori sprechi sul fronte auto.

Stesso discorso al capitolo consulenze. Qui il Governo ha fatto cassa per 5,7 milioni di euro e di tale cifra poco meno di 42.000 euro proverranno dal Sannio. La Provincia di Benevento è seconda solo a quella di Salerno (in Campania) in fatto di costi per incarichi di collaborazione con una spesa annua di 358.025 euro.

Paolo Bocchino