Il vino sannita come Sarah Jessica Parker. Le aziende del consorzio Sannio Dop, infatti, sono state protagoniste al Win&thecity di Napoli.
Un’azione collettiva che mette in rete menti creative e in moto la città. Ogni anno partecipano alla rassegna più di 100 location tra boutique, gioiellerie, gallerie d’arte e design, grandi alberghi, atelier di artisti e creativi, ristoranti, wine bar, giardini, monumenti e vigne metropolitane in una staffetta di appuntamenti intorno alla cultura e al piacere del buon vino.
Il Gran Finale di quest'anno invaderà uno dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti del centro storico: lo Scalone monumentale di Montesanto, opera del Filangieri del 1880, cerniera tra la collina e il ventre della città. La scenografica scalinata ospiterà l’azione d’arteLiving stairs del collettivo 137/A e i ritmi e le suggestioni di Swingin’ Napoli.
I vini a Denominazione di Origine del Sannio saranno invece di scena nella cornice delQ.I - Quartiere Intelligente - laboratorio sperimentale per l'ecosostenibilità e spazio di produzione artistica e verranno proposti in abbinamento a diversi prodotti locali, tra cui i taralli partenopei e le mozzarelle di bufala campana Dop, accompagnati dalle iniziative del Club Amici del Toscano.
«La città di Napoli, con il suo ampio bacino di consumatori, geograficamente rappresenta - spiega il presidente del Consorzio Sannio, Libero Rillo - il più importante mercato di prossimità dei vini sanniti, come di quelli campani. La tavola napoletana è uno scenario di consumo storico per i nettari della nostra terra, oltre a costituire un abbinamento ideale con i vini ottenuti dai vitigni autoctoni che caratterizzano la nostra produzione, a partire dalle etichette Falanghina del Sannio Doc e da quelle Aglianico del Taburno Docg. In quest'ottica - sottolinea Rillo - diventa particolarmente importante mettere in campo azioni di promozione che mirano ad esse sempre più presenti sul mercato partenopeo, considerato che parliamo anche di una meta importante per i flussi turistici italiani e stranieri. Partecipazione che diventa ancora più convinta quanto si tratta di eventi consolidati di qualità come Wine&Thecity».
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