Berruti ha deciso: via Ferraro. Ma solo dal 1 giugno

Sciolto il nodo all'ospedale Rummo: direttore amministrativo revocato dopo il diktat della Regione

Benevento.  

E alla fine ha prevalso il diktat della Regione. Giampiero Maria Berruti, commissario dell'Azienda ospedaliera Rummo di Benevento, ha firmato oggi la delibera di revoca dall'incarico della direttrice amministrativa Ida Ferraro.

Un provvedimento, come si ricorderà, sollecitato dalla trojka regionale per la sanità guidata dal governatore Stefano Caldoro e dal plenipotenziario Ferdinando Romano, che aveva evidenziato ai vertici commissariali di tutte le aziende sanitarie e ospedaliere della Campania la illegittimità dei compensi erogati ai collaboratori degli organi monocratici. In altri termini, laddove l'Azienda è diretta da un commissario non sono giustificabili le presenze di direttori amministrativi e sanitari.

Presa di posizione categorica che ha creato non pochi imbarazzi anche nel Sannio dove entrambe le agenzie sanitarie di punta, l'Asl e per l'appunto il “Rummo”, sono affidate a commissari. I vertici in carica delle due strutture provinciali hanno optato per determinazioni differenti, addirittura opposte. Il numero uno dell'Asl Gelsomino Ventucci ha infatti deliberato già nei giorni scorsi la conferma di Antonio Mennitto alla guida della Direzione amministrativa di Via Oderisio, dopo aver chiesto un parere chiarificatore all'Avvocatura campana. Mennitto del resto è forte di uno specifico contratto triennale che lo “blinda” fino al maggio del 2016.

Berruti invece ha licenziato pochi minuti fa il provvedimento che pone fine alla esperienza da direttrice amministrativa di Ida Ferraro, designata nel dicembre scorso a seguito delle dimissioni di Alberto Di Stasio.

Decisione che però non avrà effetto immediato. La delibera stabilisce che Ferraro resti in carica fino al 31 maggio, con un singolare differimento temporale che i vertici del nosocomio motivano con “ragioni tecniche”.

Paolo Bocchino