Petizione contro vertici ospedale, Ianniello: demagogia

Caos sanità, l'Ordine dei Medici: manca chiarezza. Stop alla violenza su operatori

Benevento.  

“Quando un calciatore non segna non serve fischiarlo, anzi è necessario essergli vicino”. Il presidente dell'Ordine dei medici di Benevento, Giovanni Pietro Iannello usa una metafora che arriva immediata per descrivere il momento che sta attraversando la sanità nel Sannio.
“Dobbiamo fare fronte comune per essere vicini a tutti ma chiedendo risposte concrete” continua commentando la situazione a margine di un incontro programmato dall'Ordine per far luce sul tema della violenza sugli operatori sanitari”.
Un fenomeno che cresce in modo preoccupante, basta guardare i dati: “Nel 2018 in Italia sono stati denunciati all'Inail tre casi di violenza al giorno, ma ce ne sono tanti altri che non sono noti”.

Anche a Benevento, negli ultimi mesi, sono state registrate aggressioni in reparti e in pronto soccorso. “Nell'ottica nazionale e campana Benevento è un'isola felice – continua Iannello - ma questo non deve indurci ad abbassare la guardia. Gli episodi violenti sono il risultato di un momento di esasperazione in cui si scaricano sul medico responsabilità e colpe senza tener conto delle difficoltà che questi affrontano: turni lunghi, un carico burocratico notevole e problemi strutturali misconosciuti ai cittadini”.
Poi Ianniello pone l'accento sulle forme di violenza. “Non solo aggressioni fisiche ma anche duri attacchi verbali e una gogna che arriva attraverso i social media dove, spesso, parlano persone che non hanno alcuna competenza in materia. Credo – conclude Ianniello – che occorra una nuova cultura per ristabilire il rapporto di fiducia tra medico e paziente. In questo è necessaria anche un'azione forte dal Governo. Siamo soddisfatti del disegno di legge presentato dal Ministro Grillo sul tema anche se avremmo preferito che fosse trasformato in un decreto legge per garantire un'operatività più rapida”.
E l'evento è stato occasione per lanciare la campagna di sensibilizzazione territoriale e social “Il nemico è la malattia non il medico” #difendichiticura.

 

Infine il Presidente dell'Ordine sul “momento problematico che vive la sanità nel Sannio” spiega: “In tempi non sospetti, per l'accorpamento del Rummo e del Sant'Alfonso nell'azienda unica San Pio, avevamo chiesto un cronoprogramma degli interventi con tempi certi. Scandendo progetti, modalità e fondi. Una proposta che avrebbe potuto tranquillizzare anche i cittadini”.
Sul Rummo, poi, Ianniello continua cominciando dalla raccolta firme promossa dall'associazione Io X Benevento che scatena la bufera sui vertici dell'ospedale.
“Non sono d'accordo – spiega – è demagogico. Ma sono favorevole ad unire le forze politiche per fare orizzonte comune”.
Politica che Ianniello non manca di bacchettare: “Ho invitato tutti i rappresentanti del Sannio a parlare del problema, nessuno, però, mi ha dato risposta”.
Sul Rummo poi aggiunge: “Va chiarito che si tratta di un momento fisiologico legato anche al ricambio generazionale. Ma è sicuramente un momento transitorio”.
Alla giornata promossa dall'Ordine anche la Croce Rossa sezione di Benevento che conduce la campagna “Non sono un bersaglio” contro la violenza verso gli operatori sanitari.
La Croce Rossa ha dato vita ad una serie di simulazioni di attacco ad un'ambulanza per sensibilizzare i cittadini sul tema.