Più o meno un mese fa il Riesame aveva disposto per entrambi la sospensione per 1 anno dall'esercizio di un pubblico ufficio. Una misura mpugnata dalla difesa di due medici dinazni alla Cassazione. Che ora, accogliendo le argomentazioni degli avvocati Viviana Olivieri e Antonio Bruno Romano, ha annullato la decisione e ordinato allo stesso Riesame un nuovo giudizio per i dottori Osvaldo Mucci e Mario Tanga,dell'Asl, chiamati in causa da una inchiesta del pm Patrizia Filomena Rosa e della guardia di finanza in materia di invalidità.
Ai due medici non è stato addebitato alcun incasso di soldi. A Mucci, componente delle commissioni, vengono contestati una ipotesi di falso, in relazione ad una pratica di aggravamento dell'invalidità, e due di truffa: una per la pratica ricordata, l'altra perchè avrebbe in alcune occasioni timbrato il badge per conto di Tanga, in servizio presso il Saut di Morcone, tirato in ballo, dunque, solo per una presunta truffa ai danni dello Stato.
I due sanitari e l'organizzatrice di un patronato,per la quale la misura è invece diventata già esecutiva, sono tre delle quindici persone per le quali la Procura aveva chiesto gli arresti domiciliari, ai quali aveva detto no il gip Roberto Nuzzo. Da qui l'appello del Pm al Riesame, che aveva deciso solo tre sospensioni.
Associazione per delinquere, corruzione, falso e truffa le ipotesi di reato prospettate a vario titolo in un'attività investigativa che ha messo nel mirino un presunto giro di soldi per l'ottenimento e la conferma dell'invalidità e dei relativi benefici economici.
