Treno deragliato: forse si è spezzato un asse

Sindacati sul piede di guerra: "Troppe criticità su quella linea, serve adeguamento tecnologico"

Benevento.  

Ancora sotto sequestro il treno ed il materiale oggetto del deragliamento alle porte di Benevento.
Dalle indiscrezioni, rilanciate anche dai sindacati, sembra che a causare il deragliamento sia stato un asse del treno che ha ceduto, non si sa per quale motivo.
Faisa Confall infatti nel merito ha dichiarato: “Da alcune indiscrezioni, sembra che si sia trattato di un cedimento meccanico di uno degli assali del vagone centrale del convoglio. Purtroppo questo triste episodio va ad aggiungersi alle già tante criticità che affliggono la tratta ferroviaria BN-NA gestita da EAV. 
Abbiamo in diverse occasioni acceso i riflettori sulle tante problematiche delle infrastrutture obsolete ma ad oggi notiamo una lentezza da parte della politica e della dirigenza, le quali sembrano giocare tra loro una partita di ping-pong sul da farsi.
Urge da subito l’inizio dei lavori per l’adeguamento tecnologico dell’intera tratta, a prescindere da RFI, EAV o Istituzioni”.
De Gregorio, presidente Eav, ha invece annunciato un'inchiesta interna per capire le cause dell'incidente e accertare le eventuali responsabilità. Si valuterà infatti anche la posizione dell'azienda esterna che si occupa di controllare lo stato di salute degli assi dei treni, e da quel che trapela dall'interno di Eav i documenti degli ultimi controlli effettuati, sembra a Gennaio, certificherebbero l'assenza di problemi.