Giunta delibera no a aumento costi rifiuti

Mastella precisa: "Nessuna forma di dissociazione politica nei confronti del presidente Provincia"

Benevento.  

“La delibera tende soltanto a difendere  gli interessi della comunità di Benevento e non ha alcun elemento che la possa in qualche modo caratterizzare come una forma di dissociazione politica nei confronti del presidente della Provincia. Quest’ultimo infatti, assieme al neopresidente della Samte, si ritrova nella stessa condizione in cui mi sono ritrovato io quando, con la mia Amministrazione, ho dovuto prendere atto di aver ereditato danni finanziari talmente ingenti da essere costretto a dichiarare il dissesto.

Così il sindaco Clemente Mastella in relazione alla delibera approvata oggi in Giunta sulla questione dei rifiuti. Il Comune ha ufficializzato la propria contrarietà all'aumento del costo per i Comuni per conferire i rifiuti alla Samte, la società della Provincia di Benevento che gestisce lo smaltimento e che negli ultimi giorni ha varato un aumento di oltre 14 euro per ogni cittadino. 

"In pratica - spiega Mastella -  è un pò come quello che capita al medico che, giunto al capezzale del paziente, è costretto a constatare la gravità della malattia o addirittura la morte. Nessuna responsabilità è, dunque, addebitabile all’attuale Amministrazione provinciale poichè essa ha ereditato una situazione incredibilmente spiacevole sia per la pessima qualità del servizio  che per le drammatiche conseguenze derivanti dall’incendio dello Stir di Casalduni. Per questo motivo mi preme ribadire a chiare lettere che il nostro è un atto dovuto e non ha alcuna caratterizzazione politica. Esso tende, infatti, a difendere la dignità di ogni cittadino di Benevento su cui ricadrebbe un onere aggiuntivo  assolutamente inaccettabile e, a nostro avviso, illegittimo poiché da circa un anno non conferiamo più i nostri rifiuti allo Stir di Casalduni. Ragione, quest’ultima, per cui abbiamo deliberato oggi di impugnare l’atto”.