Un'area industriale non si nega a nessuno. E poco importa se quelle già esistenti somigliano sempre più ai deserti delle proverbiali cattedrali.
Un adagio confermato dalla determina della Direzione generale Sviluppo economico della Regione Campania datata 8 maggio 2015 che ha assegnato ulteriori risorse agli enti locali per il potenziamento e la infrastrutturazione di aree Pip o Asi.
Un “tesoretto” da oltre 82 milioni di euro che in cospicua misura interessa da vicino anche il Sannio, destinatario di ben 27 milioni di euro complessivi per la realizzazione di dieci iniziative. Operazione che viene effettuata ad integrazione dei precedenti programmi di intervento, in particolare la delibera 496 / 2013 che avevano definito la ingente liquidazione delle risorse europee previste nell'ambito della cosiddetta “accelerazione della spesa”.
L'elenco del nuovo riparto è aperto dal potenziamento dell'area industriale di San Salvatore Telesino cui vanno 750.000 euro. A Castelvetere Valfortore 1 milione di euro per l'acquisizione e la infrastrutturazione dell'area Pip. Pago Veiano riceverà ben 4,9 milioni di euro per il completamento della zona industriale. “Solo” 500.000 euro a Fragneto Monforte mentre Foiano Valfortore otterrà qualcosa come 5 milioni di euro per poter completare le infrastrutture di servizio. Della lista fanno parte anche Molinara (1.888.842 euro per il completamento dell'intervento già programmato ex delibera 496 / 2013), Forchia (2.264.000 euro per il potenziamento dell'area Pip), Paupisi (2.020.000 euro a beneficio del secondo lotto dell'area industriale). Non manca il Consorzio di sviluppo industriale di Ponte Valentino a Benevento che incasserà 1.320.000 euro per il progetto “Asi Futura”. Per Sant'Agata de Goti infine da chiarire l'entità del finanziamento che riguarda il centro polivalente Saticula a causa di un refuso nel corpo della determina.
PaBo
