“Sono pronto ad intercedere con la Regione per esporre le problematiche dei medici di base sulle registrazioni per le vaccinazioni delle persone vulnerabili, costrette in casa e che dovranno essere vaccinate a domicilio”. Così il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, questa mattina durante la cerimonia in memoria delle vittime Covid nel Sannio. Bandiere a mezz'asta sia dinanzi Palazzo Mosti, sede del Comune che alla Rocca dei Rettori dove ha invece sede la provincia. Prima un ricordo, poi un minuto di silenzio in onore di chi non ce l'ha fatta a vincere la battaglia contro il Covid. A margine, il primo cittadino si è soffermato con i giornalisti per fare il punto sulla situazione. Al centro della conversazione anche l'annosa vicenda della 'falsa partenza' delle prenotazioni sulla piattaforma della Regione delle categorie vulnerabili. Prenotazioni per le vaccinazioni di invalidi e in generale delle persone che hanno un quadro clinico complesso che spetterebbe ai medici di famiglia che, però, stanno incontrando e sollevando non poche difficoltà.
“I medici di base hanno fatto tantissimo nell'ultimo anno. Professionisti eccezionali scesi al fianco dei propri pazienti. Ora però – ha rimarcato il sindaco Mastella ci troviamo di fronte ad una fase altrettanto delicata. Vaccinarsi è l'unico modo per salvarsi da questo virus terribili. Chiedo quindi ai medici – ha affermato il primo cittadino - che magari hanno ancora qualche resistenza nel prenotare o che sollevano qualche problema burocratico di interessarmi di eventuali problemi. Sono pronto a fare da intermediario e portavoce con la regione di queste questioni per aiutare loro e i loro pazienti che stanno incontrando oggettive difficoltà”.
“Non devono per ragioni burocratiche avere la peggio i pazienti. I medici possono chiamarmi sempre”, ha concluso Mastella che non ha mancato di ringraziare medici ed infermieri che ormai da dodici mesi si stanno prodigando nella guerra contro il Covid. Un pensiero speciale a tutti gli operatori che arriva con un grazie da parte del primo cittadino al numero uno dell'Azienda ospedaliera San Pio Mario Nicola Vittorio Ferrante.
“La provincia di Benevento per fortuna ancora può ritenersi fortunata in termini di vittime. Siamo la 94esima città d'Italia e questo anche grazie alle misure introdotte sia a livello nazionale che locale” ha rimarcato Mastella che ha poi criticato la scelta meramente politica: “Una cosa stravagante è che con il nuovo Comitato tecnico scientifico che ora conta anche una persona che era candidata a fare il presidente del Bridge in Italia ed ora si ritrova lì, nel Cts nazionale. Speriamo bene”.
E sui vaccini: “Basta avere paura dei vaccini, attendiamo la decisione dell'Ema su AstraZeneca ma la verità è che drammaticamente c'è sempre qualcuno che può avere gravi effetti, fino alla morta. Succede con tutte le vaccinazioni. Anche quando si fa l'antipolio o la vaccinazione contro il Morbillo, o finanche l'antitetanica. Ogni vaccino presenta dei rischi”.
Il primo cittadino ha poi rinnovato la piena fiducia e solidarietà all'assessore Martignetti dopo i danneggiamenti alla sua auto: “Spero sia solo il gesto di qualche imbecille di turno – ha tuonato Mastella – sono e siamo al fianco dell'assessore che con grande serietà sta portando avanti il suo lavoro in un ambito, quello del Commercio, che non sta affatto attraversando un buon periodo”.
Con il primo cittadino presenti anche numerosi assessori e consiglieri comunali. Tutti insieme sotto alle bandiere a mezz'asta con un pensiero speciale per le vittime del Covid e per i loro familiari catapultati in una terribile realtà che ormai da dodici mesi è presente nella vita di ognuno.
