Stregati da Sophia, gli ultimi due incontri

Lunedì la lezione di Crepet, martedì Cazzullo su Dante

stregati da sophia gli ultimi due incontri
Benevento.  

La prossima settimana si terranno gli ultimi due incontri del settimo Festival Filosofico del Sannio organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”.

Lunedì 22 marzo la lectio magistralis è affidata al prof Paolo Crepet che relazionerà sul tema: “Quando la politica non conosce più il senso della responsabilità”. Paolo Crepet è uno psichiatra di fama internazionale, sociologo e scrittore è stato membro del Consiglio Europeo della Federazione Mondiale della Salute Mentale e Consulente Associato del Centre for Mental Health Services Development del King’s College di Londra. Ha scritto oltre venti libri. Ad introdurre l'incontro Carmela D’Aronzo, la presidente dell'Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”, coordina Francesco Vespasiano, docente di Sociologia – Università degli studi del Sannio.

Il giorno successivo, martedì 23 marzo alle ore 15, invece, si terrà un incontro celebrativo dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. La lectio magistralis “A riveder le stelle” è affidata ad Aldo Cazzullo. Piera degli Esposti leggerà alcuni brani tratti dalla Divina Commedia e dal libro “ A riveder le stelle” in cui l’autore ci porta più indietro nel tempo, in un periodo in cui L’Italia era tutta da inventare e Dante e La Divina Commedia costruivano le fondamenta della lingua, della cultura e della bellezza che avrebbero sempre caratterizzato il nostro Paese. Perché, come dice Cazzullo, “L’Italia ha questo di straordinario, rispetto alle altre nazioni. Non è nata dalla politica o dalla guerra. È nata da Dante e dai grandi scrittori venuti dopo di lui”. Affascinato dalla Divina Commedia e dai suoi sette secoli di eterna giovinezza, l’autore ricostruisce il viaggio di Dante con una modernità tutta nuova, suscitando l’interesse sia di chi vuole riscoprire i protagonisti dell’Inferno dantesco, sia di chi è curioso di conoscere meglio le regioni e i luoghi che Dante cita e racconta: il lago di Garda, Scilla e Cariddi, l’Istria e la Dalmazia, Venezia, Mantova, Roma, Genova, Firenze sono ancora oggi davanti ai nostri occhi, troppo spesso inconsapevoli di trovarsi di fronte a tanta storia e a tanta bellezza. Il suo è un viaggio attualissimo, che parte dalla discesa negli inferi di Caronte - “come tante volte è accaduto agli italiani nella storia, che non è fatta di vittorie militari e di passeggiate trionfali, ma di tribolazioni, miseria, sacrifici, epidemie” - per poi risalire, lentamente, fino “A riveder le stelle”.
Anche questo incontro sarà introdotto da Carmela D’Aronzo e coordinato dal giornalista Eugenio Murrali. Gli incontri saranno in video conferenza sulla piattaforma Web- Cisco- Webex con la possibilità di interagire con i relatori. Chi intende partecipare agli incontri deve comunicare la propria mail a: asstregatidasophia@gmail.com