Un weekend “caldo” di passione civica ed amore per il cambiamento. “Sporchiamoci insieme le mani” il motto dei due giorni organizzati dal Coordinamento di Libera Benevento con la collaborazione dell'Azione cattolica di Cervinara, dell'Agesci, di Marco Natale referente di Libera per la Valle Caudina e del Codisam con Nicola Colangelo.
Tutti insieme per cominciare a ripulire l'ex cementificio 'Ciotta' di contrada Olivola confiscato e poi affidato al Comune di Benevento che questa mattina era rappresentato dall'assessore alla Legalità e anticorruzione Raffaele Romano. Appuntamento alle 8.30 dinanzi al cancello dello stabilimento destinato a breve ad ospitare cinque associazioni.
“Saranno due giorni di lavoro e di passione civica. Daremo un segnale: questo bene è della comunità e dobbiamo capire che è nostro” ha rimarcato Michele Martino, referente e coordinatore di Libera Benevento che ha avuto in consegna le chiavi dell'enorme cancello “che non deve restare più chiuso. Questo bene va riutilizzato ed ora attendiamo l'approvazione del bilancio del Comune per poi affidare i lavori di ristrutturazione” della palazzina che è all'interno dell'ex cementificio e che ospiterà le associazioni.
“Quattro anni fa eravamo dinanzi al cancello, lo scorso anno siamo entrati con tutte le istituzioni e quest'anno le chiavi del cancello ci sono state affidate. La legalità – ha poi rimarcato Martino – non è solo i convegni, interviste. La legalità è soprattutto scendere in campo e sporcarsi le mani. Questa mattina tanti ragazzi sono qui per conoscere la storia di questo sito, il perchè della confisca ma soprattuto scopriranno che lo Stato qui ha vinto e che anche nel Sannio ci sono beni confiscati e questo significa che la nostra terra non è un'oasi estranea alle mafie. Le mafie si combattono con il lavoro e la cultura”.
A consegnare le chiavi all'esponente di Libera è stato l'assessore Romano: “Questo edificio per il Comune di Benevento ha rappresentato una vera e propria sfida anche in termini economici visto lo stato in cui si trova e i lavori che servono per riutilizzare questo bene confiscato. Aspettiamo l'approvazione del bilancio per cominciare i lavori in questa palazzina che diventerà la casa delle associazioni. Una vittoria per la legalità” ha concluso l'assessore della giunta guidata da Clemente Mastella.
In azione una ventina di persone, quasi tutti giovani che 'armati' di buona volontà, zappe, falci e altri attrezzi hanno cominciato l'opera di bonifica delle erbacce e dei rifiuti presenti all'interno della proprietà.
