Ingegneria biomedica. Tre università in tre Regioni per il nuovo corso di laurea

Presentata nuova offerta formativa dell'Università del Sannio. Canfora: modello federativo unico

ingegneria biomedica tre universita in tre regioni per il nuovo corso di laurea
Benevento.  

Un modello formativo diverso, che sfrutta l'integrazione delle eccellenze che sono presenti in tutti gli Atenei coinvolti nel progetto con l'integrazione dei servizi offerti agli studenti.

“A partire dagli alloggi gratuiti una crescita professionale accompagnata ad una crescita personale. Immaginate un campus universitario itinerante con gli studenti di tre università che viaggiano ogni semestre vivendo tre Atenei, tre città e tre regioni diverse”.

Un corso di laurea all'avanguardia e a misura di studente quello spiegato nei dettagli operativi dal professore e delegato di Ateneo per il Corso di Laurea Magistrale, Andrea Cusano. Da oggi presso l'università degli studi del Sannio si ci può infatti iscrivere alla facoltà di Ingegneria Biomedica. Una nuova sfida lanciata dall'ateneo Sannita con al centro la sinergia per un percorso inter-ateneo insieme a Università degli Studi del Molise e Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale rappresenta un modello sperimentale innovativo di cooperazione tra tre Atenei che mette insieme la didattica e la ricerca nel campo della biomedicina.

Questa mattina la presentazione in una delle aule del Complesso di Sant’Agostino.

“Una sinergia importante tra tre atenei delle aree interne, un esempio unico del nostro Paese” ha rimarcato il rettore dell'Unisannio, Gerardo Canfora che ha poi rimarcato: “Un modello che va al di là del corso di laurea congiunto. Si tratta invece di un modello federativo che mette insieme laboratori, competenze e strutture per creare una figura professionale che oggi è di grande rilevanza nel mercato di lavoro come le apparecchiature biomedicali”. Una nuova figura professionale che vede “la complementazione di aree culturali diverse: medicina, con il contributo dell'Università del Molise – ha poi spiegato il rettore Canfora -, l'informatica, l'elettronica, l'intelligenza artificiale e la robotica che interessano gli altri due atenei”.

Il rettore commenta anche l'ultima classifica del Censis che vede l'Università del Sannio al quinto posto in Italia nella classifica dei piccoli Atenei. Una bella scalata per la provincia di Benevento: “Un bel salto in avanti però – ha spiegato ancora Canfora – non è il nostro parametro di successo. Noi pensiamo agli studenti, alla qualità della didattica e al successo nel mondo del lavoro dei nostri laureati”.

Alla presentazione del nuovo corso di laurea sono intervenuti il direttore dell’Azienda ospedaliera San Pio, Mario Ferrante; il direttore generale dell’Asl Benevento, Gennaro Volpe; il Direttore UOC Modelli Immunologici Innovativi Istituto Nazionale Tumori IRCCS "Pascale" Napoli Luigi Buonaguro; Eugenio Caradonna, Deputy Scientific Director Gemelli Molise e presidente SIMCRI – Società Italiana di Medicina e Chirurgia Rigenerativa; il Direttore dell'Istituto di Biostrutture e Bioimmagini del CNR Marcello Mancini; Davide Rosiello, CEO di Bioviiix, IT-Healthfusion e Anbition; Cristina Fiorucci, Sales & Channel Manager Italia di BTS Bioengineering.

A illustrare le caratteristiche dell’innovativo corso, che mira a formare la figura dell’ingegnere biomedico in grado di progettare e realizzare strumentazioni e tecnologie per la diagnostica e la terapia medica, ci saranno il presidente del Corso di Laurea Magistrale Sabato Fusco: “Un corso di laurea ambizioso. Metterà a disposizione degli studenti un'offerta formativa ampia. Attraverso questo modello si realizzerà uno spazio unico e diffuso attraverso il quale gli studenti potranno beneficiare delle strutture di tutti e tre gli Atenei a partire dai laboratori con le attività di ricerca”.

GUARDA IL SERVIZIO ANDATO IN ONDA NEL TG REGIONALE SU 696 OTTOCHANNEL TV