Stop plastica, Gesesa dona 5mila boracce agli studenti Unisannio

Obiettivo di una campagna plastic free, per sostenere l'ambiente

stop plastica gesesa dona 5mila boracce agli studenti unisannio
Benevento.  

Cinquemila borracce per combattere l'eccessivo utilizzo di contenitori di plastica. La Gesesa, la società che gestisce il servizio idrico a Benevento e in diversi centri del Sannio, ha fornito a tutta la popolazione studentesca dell'Università del Sannio un'alternativa importante per aderire al plastic free.

Sostenibilità e rispetto dell'ambiente al centro dell'incontro di questa mattina presso la sede Deem di via delle Puglie con la consegna delle 5mila borracce alle associazione studentesche che provvederanno a distribuirle a tutti gli studenti.

Il gadget, personalizzato con il logo dell'Unisannio e quello di Gesesa, 'dialoga' con il distributore di acqua già installato presso l'Ateneo per completare la piccola ma indispensabile rivoluzione ecologica intrapresa.

“E' un momento importante perché gli studenti avranno a disposizione uno strumento per evitare l'utilizzo eccessivo dei contenitori di plastica, un passo piccolo dal grande valore simbolico – ha spiegato il rettore dell'Ateneo del Sannio, Gerardo Canfora -. Al di là del risparmio di plastica questo momento richiama i nostri studenti sul problema della sostenibilità. Tema su cui l'Ateneo è impegnato molte direzioni, basta dare uno sguardo al nostro bilancio sociale integrato dove è stato intrapreso un percorso di rendicontazione di sostenibilità. Abbiamo fatto un'attenta disamina di quello che è il consumo di energia e stiamo studiando tutte le opportunità di risparmio che possiamo mettere in campo, alcune sono già partite con le operazioni di efficientamento in corso su una serie di plessi nel nostro ateneo”.

“Gesesa – ha poi spiegato l'amministratore delegato del gruppo, Salvatore Rubbo - ritiene che sia fondamentale che la propria azione sia svolta in modo sostenibile diffondendo lo stesso messaggio. Gesesa gestisce il servizio idrico integrato con una spiccata connotazione delle esigenze della sostenibilità: ogni azione non deve recar danno al territorio. Un messaggio che stiamo lanciando alle giovani generazioni e qui all'Unisannio questo messaggio deve avere ancora maggiore efficace perchè ci troviamo in una fucina di competenze e solo attraverso le competenze è possibile svolgere attività in modo sostenibile”.