Centro minori vittime di abuso, Accrocca: frutto di lavoro che viene da lontano

Il 16 dicembre la presentazione del Centro di Ascolto dell'Arcidiocesi di Benevento

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Benevento.  

Sarà presentato al prossimo incontro presbiterale del 16 dicembre il Centro di Ascolto per la tutela dei Minori dell’Arcidiocesi di Benevento.

In occasione della “Giornata nazionale di preghiera per le Vittime ed i Sopravvissuti all’abuso”, lo scorso 18 novembre, i Vescovi delle Diocesi Campane, che sono state antesignane del Servizio Diocesano per la Tutela dei Minori e delle Persone vulnerabili, hanno scritto una lettera pubblica comunicando proprio l’attivazione dei Centri d’Ascolto.

Per quanto riguarda l’arcidiocesi di Benevento referente diocesano è il diacono Giorgio Varricchio, che è parte anche dell’equipe ristretta della Conferenza Episcopale Campana; Responsabile del Centro d’ascolto, collocato presso il Centro la Pace, la professoressa Marina Marino.

“L'istituzione del centro è un'attività già impostata da tempo” ha spiegato l'Arcivescovo di Benevento Felice Accrocca che prosegue “così come da tempo il referente Varricchio collabora a livello regionale con Don Gennaro Pagano che è il sacerdote referente, mentre il Vescovo referente è Don Mimmo Battaglia, Vescovo di Napoli”.
“In corrispondenza della Giornata europea per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale, istituita dal Consiglio d’Europa, il Consiglio Permanente della CEI ha istituito per il 18 novembre 2021 la Prima Giornata Nazionale di Preghiera per le Vittime e i Sopravvissuti all’Abuso – si legge nella lettera dei Vescovi della Campania -. È una tappa di un percorso avviato negli ultimi anni dalla Chiesa italiana per prevenire il fenomeno degli abusi ai minori e agli adulti vulnerabili, per sostenere le vittime, per promuovere una cultura della prevenzione e del rispetto dei più piccoli.

Le diocesi campane sono state fin dall’inizio protagoniste di questo percorso, attivando da subito i Servizi Diocesani per la Tutela dei Minori e delle Persone Vulnerabili e contribuendo attivamente al dibattito nazionale su questo fenomeno così importante e delicato.

In questa prima giornata nazionale siamo tutti invitati alla preghiera per sostenere i cammini di recupero, umano e spirituale, delle vittime e dei sopravvissuti, siano essi stati feriti dentro o fuori dalla Chiesa, e delle famiglie e le comunità colpite dal dolore per i loro cari.

Affinché la nostra preghiera sia accompagnata da segni concreti di vicinanza intendiamo comunicare a tutti voi l’attivazione dei Centri di Ascolto per la tutela dei Minori; luoghi in cui l’accoglienza e l’ascolto divengono strumento di consolazione, riparazione e giustizia per tutti coloro che sono stati feriti dall’abuso sessuale, di potere e di coscienza, in qualsiasi ambito o contesto si sia verificato. In allegato a questa nota, troverete tutto il materiale informativo necessario a comprendere le modalità di accesso ai Centri di Ascolto.

Nell’affidare alla vostra preghiera questa nuova iniziativa, vi chiediamo di essere sempre più promotori di una cultura del rispetto e della custodia dei più piccoli, affinché in nessun ambiente un minore o vulnerabile abbia da temere e coloro che in passato hanno subito questa piaga terribile possano trovare nella comunità cristiana aiuto, sostegno, riparazione”.