Covid, "ancora pochi accessi per le terze dosi di vaccino"

Il dg dell'Asl di Benevento, Gennaro Volpe, ha fatto il punto con il sindaco, Clemente Mastella

covid ancora pochi accessi per le terze dosi di vaccino
Benevento.  

I contagi da covid sono in aumento nel Sannio, una situazione che preoccupa le istituzioni. Per questo il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, questa mattina, ha voluto fare il punto con i vertici della sanità sannita a Palazzo Mosti. In particolare il direttore generale dell'Asl, Gennaro Volpe ha fatto il punto sulla situazione “Contagi in aumento nel Sannio ma parliamo di una situazione circoscritta e senza focolai. Ci preoccupa, però l'andamento delle scuole che sono monitorate tramite un lavoro davvero difficile e un notevole dispendio di energie grazie al servizio di epidemiologia e all'Usca”. Sette le classi già in dad nel Sannio, trenta quelle attenzionate.

Ma Volpe si concentra sulla terza dose di vaccino. “Nonostante tutti i centri vaccinali siano ormai aperti e non serva più prenotare sono ancora pochi gli accessi. Nell'ultima settimana abbiamo raggiunto dati migliori ma ma speriamo che crescano ancora”. E dunque rivolge il suo appello “La terza dose è necessaria, rivolgetevi ai nostri centri”.

Il numero uno dell'Asl parla di una situazione attuale che potrebbe indurre la popolazione a sottovalutare il pericolo della quarta ondata. “Innegabile il timore di problemi più gravi come stiamo già assistendo per l'Austria e altre nazioni che sono già di nuovo in lockdown. Speriamo di riuscire a resistere senza in Italia e in Campania ma sono necessarie terze dosi”.

L'ultimo sforzo di un percorso che nel Sannio è cominciato con il piede giusto “Possiamo contare sull'88 per cento della popolazione immunizzata”.

A rimarcare il concetto anche il sindaco, Clemente Mastella. “La quarta ondata è già qui e dobbiamo contenerla” e poi torna a fare appello alla responsabilità “facciamo i vaccini, continuiamo a seguire le prescrizioni e ristoratori ed esercenti siano severi su green pass e mascherine. Uno sforzo oggi potrebbe aiutarli a non chiudere. Un nuovo lockdown potrebbe rovinare davvero tutto”.

Per le prossime feste di natale annuncia che si andrà avanti secondo programma ma con maggiore attenzione per evitare contagi.