Comuni, enti, scuole e associazioni insieme contro la violenza sulle donne

Numerose le manifestazioni nel Sannio. Polizia e Carabinieri in campo: denunciate

comuni enti scuole e associazioni insieme contro la violenza sulle donne
Benevento.  

Comuni, Polizia di Stato, Carabinieri, associazioni ed Enti uniti nel lanciare un messaggio a tutte le donne vittime di violenza: denunciate e non abbiate paura di farlo perchè oggi sono tanti gli strumenti a vostra disposizioni. Norme, iniziative, percorsi protetti creati ad hoc per mantenere la massima riservatezza e privacy e tanto altro, il tutto per cercare di convincere le persone vittime di violenza di genere ad avere coraggio nel denunciare e fiducia nelle forze dell'ordine e nella magistratura.

Oggi, per la “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne” nel Sannio si sono susseguite una serie di manifestazioni ed eventi organizzati dai comuni e dalle associazioni presenti sul territorio. A partire da Benevento, in via De Caro, di fronte a Questura e Tribunale dove il Rotary Club, dell’Inner Wheel Club e la Consulta sulle Donne hanno installato una “cassetta rossa” per la raccolta di denunce e testimonianze di donne vittime di violenze. Le chiavi della cassetta sono state simbolicamente consegnate nelle mani del Questore di Benevento, Edgardo Giobbi.

Poco distante, in via Calandra, il Comune di Benevento ha invece organizzato un incontro presso il Centro antiviolenza Pro.Ce.Do alla presenza del sindaco, Clemente Mastella e dell'assessore comunale Carmen Coppola: “C’è bisogno di molta sensibilizzazione sul tema, ma anche di interventi concreti”. L'assessore alle Politiche sociali ha poi tracciato il bilancio delle attività svolte negli ultimi mesi: “Questa giornata deve rappresentata la quotidianità. Ogni giorni dobbiamo con impegno contrastare le forme di violenza”.

Presente all'incontro anche Patrizia Callaro, ex consigliera comunale che negli ultimi anni si è impegnata fortemente per l'istituzione della Consulta delle Donne a Benevento. Callaro ha poi messo l'accento sulla necessità di fare sempre di più e meglio per convincere le vittime di violenza a denunciare: “Da operatrice sanitaria – ha poi rimarcato – penso sia indispensabile anche la formazione continua a tutti i livelli. A partire dalla formazione dei sanitari che a volte si trovano di fronte donne e non sempre si capta che che abbiamo di fronte una donna che urla nel suo silenzio”. Murales, flash mob e albero della vita realizzati invece dagli studenti della Pascoli.

In tarda mattinata a piazza Santa Sofia punti informativi dove personale della Questura ha distribuito opuscoli e fornito consigli alla cittadinanza sul tema. Presente lungo Corso Garibaldi anche la FIDAPA e la Compagnia Balletto di Benevento che hanno realizzato un momento coreografico per sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno della violenza di genere. In serata l’evento conclusivo presso il complesso monumentale di San Vittorino, ove avrà luogo una manifestazione che si articolerà in momenti musicali a cura del Conservatorio di Benevento.