La metafisica dei crinali: l'oscurantismo antieolico della Provincia su Report

L'approfondimento della trasmissione d'inchiesta sull'avversione della Rocca per le alternative

la metafisica dei crinali l oscurantismo antieolico della provincia su report
Benevento.  

E finisce anche su Report, popolare trasmissione d'inchiesta di Rai Tre, lo sconclusionato oscurantismo della Provincia di Benevento in materia di energie alternative . All'interno di un ampio reportage sul ginepraio burocratico italiano in cui ci si deve infilare se ci si occupa di alternative, il giornalista analizza l'ormai ben noto caso (lanciato proprio da Ottopagine e Ottochannel), del parere negativo per un progetto di revamping eolico a San Giorgio la Molara.


Un parere negativo smontato, è il termine giusto, con ironia e in soli tre minuti dall'autore del servizio, che ne evidenza tutta la pretestuosità.
In sostanza, in un momento in cui puntare sulle alternative non solo è sostenibile, ma una necessità, la Provincia va in senso decisamente opposto, cassando praticamente ogni progetto in merito.
Ciò ricordando la posizione nettamente antieolico del presidente Di Maria (attualmente sospeso perché, come noto, ai domiciliari nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti), posizione peraltro mai nascosta: a ottobre 2016 Di Maria era in piazza a Santa Croce per manifestare contro le alternative dichiarando “Il controsenso è che le rinnovabili finiscono per uccidere lo sviluppo sostenibile delle aree rurali interne” (cfr Labtv, 13 ottobre 2016), a Giugno 2017 quando era (ri)candidato per la terza volta alla carica di sindaco rivendicava fieramente “Sono sempre stato contro l'eolico” (cfr. Il Sannio Quotidiano del 7 giugno 2017).


E in questo quadro contribuisce al senso ironico del servizio la maldestra intervista che proprio Di Maria rilascia: «Sui crinali di interesse (?) oggi non è compatibile con l'energia eolica» (sic) e quando il giornalista chiede dove altro si possa fare l'eolico se non sui crinali, il presidente oggi sospeso replica vago «No ma ci sono dei crinali che sono idonei».
Dunque, l'idoneità dei crinali, si intuisce bene, assume per la Provincia di Benevento la stessa consistenza del sesso degli angeli insomma.
E infatti ci pensa il giornalista a sintetizzare la realtà dei fatti: «Il modo è questo: ad ogni richiesta di nuovi impianti la Provincia risponde che queste aree hanno subito un assalto indiscriminato».


Prima del finale classico: «Stiamo lavorando» col giornalista che ricorda «Ma se è a fine mandato...», con la conclusione che le priorità erano altre (ad esempio il ciclo rifiuti...dove tuttavia grosse differenze rispetto al 2018 non se ne sono viste).
A fare il quadro, nel servizio del programma condotto da Sigfrido Ranucci, il responsabile tecnico della costruzione degli impianti Ivpc, Alberto Gatta: «Il nostro progetto prevede di dismettere 33 aerogeneratori con 6 aerogeneratori di nuova generazione, che aumenterebbero la potenza addirittura del 50 per cento e più. La Provincia ritiene che noi andremmo a sovraccaricare il territorio, quando è palese che noi non andiamo a sovraccaricare ma addirittura andiamo a ridurre l'impatto sul territorio».